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Le due torri di Ingenhoven diventano una città-giardino verticale

Lo studio di architettura Ingenhoven ha reso pubbliche le prime immagini del Toranomon Project, due torri di 185 e 220 m candidate a diventare tra le più alte di tutta Tokyo.

Insieme formano una piccola città-giardino verticale, in dialogo con gli altri nodi della rete verde della metropoli.

La caratteristica principale di questi edifici è la presenza di lunghe balconate che avvolgono senza soluzione di continuità ciascun piano.

Due le loro funzioni principali. La prima è in funzione delle necessità di raffrescamento. La profondità di ciascuna balconata, con la vetrata continua posta in posizione arretrata, permette di regolare il guadagno di calore al piano sottostante.

Inoltre, lo spazio ricavato è occupato da piante di diverse varietà, che rendono gli edifici un giardino verticale. L’uso della vegetazione è particolarmente esteso.

Sul tetto verde è prevista una terrazza completamente adibita a giardino e orto, con la funzione di mitigare l’effetto isola di calore.

La vegetazione presente ai diversi piani, inoltre, permette di abbattere la concentrazione di inquinanti dispersi nell’aria e contribuisce a creare un microclima all’interno degli edifici.

lettura integrale qui: Le due torri di Ingenhoven diventano una città-giardino verticale

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Questa voce è stata pubblicata il 6 aprile 2016 da in Ambiente & Ecologia, Bioarchitettura con tag , , , , .
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