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Bollo auto addio: altro titolo perentorio, ma la realtà dei fatti invece…

AntiBufalaAnche SicurAuto mi scivola sul titolo che acchiappa il lettore, ma poi basta leggere poche righe per scoprire che la realtà dei fatti è diversa, dato che anche in questo caso si tratta di una proposta che aveva fatto anni fa anche Quattroruote e con la quale mi trovo d’accordo.

(Leggi: “L’Olanda vieta le auto a benzina”. Un titolo perentorio, se non fosse che…)

L’esempio è familiare, ma ovviamente vale per tutti; mio padre percorre 3000 km all’anno e, in proporzione, paga come me che ne faccio 26.000…

Dopo di che io con l’ibrida consumo molto meno di mio padre visto faccio almeno in media 24 km/lt e lui i 12,5, per cui il bollo spalmato sul prezzo del carburante sarebbe anche una spinta ad acquistare una vettura che consumi meno e/o ad usarla meglio, in modo che consumi meno.

TasseLa vera incognita è la serietà di chi ci governa, che oltre a mantenere le accise del secolo scorso, nonostante le promesse renziane del maggio 2014 (vedi sottto), potrebbe a quel punto alzare il bollo a piacimento contando sul fatto che se devi muoverti, sei costretto a fare benzina ovvero a pagare, pagare, pagare, le dannate accise… è anche vero che siamo sudditi di questa italietta.

Leggi: Il prezzo della benzina e le accise: chiedi sacrifici, in cambio dammi serietà…

ma soprattutto guarda…

 

bollo autoParte direttamente dal movimento “Fare!” una proposta di legge che eliminerebbe il bollo auto ma aumenterebbe in modo sostanzioso le accise sulla benzina.

L’idea è quella di far pagare una percentuale maggiore ai reali utilizzatori delle strade ed a chi inquina di più….

continua la lettura: Bollo auto addio: in arrivo la tassa a consumo sulla benzina | SicurAUTO.it

4 commenti su “Bollo auto addio: altro titolo perentorio, ma la realtà dei fatti invece…

  1. paoblog
    9 Maggio 2016

    e per completare il tutto ecco il parere di Quattroruote che anni fa lanciò la stessa proposta: http://www.quattroruote.it/news/burocrazia/2016/05/05/bollo_auto_renzi_abolizione_non_e_una_cattiva_idea_.html

  2. paoblog
    9 Maggio 2016

    il bollo auto in Europa:

    GERMANIA – Nel territorio teutonico, la tassa sui veicoli viene tranquillamente pagata una volta ogni anno. L’importo viene calcolato in base ai cavalli dell’auto e alla cilindrata della stessa. La differenza di prezzo con l’Italia? Circa 80 euro in meno.

    FRANCIA – Anche a pochi km dall’Italia, il bollo auto esiste, ma non come in Italia. Per essere più chiari: il prezzo della tassa automobilistica (sempre inferiore rispetto alla nostra penisola) viene dimezzato dopo 5 anni di possesso dell’auto e abolito definitivamente dopo 10 anni.

    INGHILTERRA – Oltremanica, la situazione relativa al bollo è facile da capire per tutti. Esistono due tariffe: per le auto a benzina e per le auto a diesel. Per la prima categoria, vale la cilindrata: se è sotto i 1550 cc l’importo da pagare sarà di 125 sterline (circa 170 euro); se supera, invece, i 1550 cc, il costo sarà di 205 sterline (circa 205 euro). Per i veicoli a diesel, l’importo viene quantificato in base all’emissione di inquinamento.

    SPAGNA – Cilindrata, potenza fiscale e periodo dell’anno: sono queste i dati da tenere a mente per il pagamento del bollo nel territorio spagnolo. L’operazione si può concludere online, con dei costi molti bassi rispetto all’Italia (esempio: per un SUV di media cilindrata il costo sarà di circa 86 Euro).

  3. paoblog
    9 Maggio 2016

    un articolo integrativo di Sicurauto: http://www.sicurauto.it/news/stop-bollo-auto-i-pro-e-i-contro-di-pagarlo-sulla-benzina.html

    Ragionandoci ulteriormente su, i lati positivi restano, in primis per chi ha basse percorrenze, ma sicuramente chi sua l’auto per lavoro sarebbe penalizzato senza possibilità di risolvere la cosa e, perlomeno, a me non viene in mente.

    Ho fatto il conto, ipotizzando 15 cent/litro in più, e con le eprcorrenze totali (30.000 km) di Smart + Yaris spenderemmo 205 € invece che 290 circa…

    Sentivo delle obiezioni circa i trasporti pubblici (ma anche i taxi), ma forse in quel caso sarebbe possibile fare un bollo forfettario suddiviso in più calssi ovvero un autobus non può pagare come un taxi e viceversa.

    Ma siamo in italia e se cominciamo a fare forme di pagamento differenziate andremmo a finire in un ginepraio peggiore di quello in cui siamo ora…

    Devo capire come funziona all’estero…

  4. £@
    28 aprile 2016

    Io in linea di massima sarei anche daccordo con l’idea di mettere il bollo nelle accise sui carburanti. Ma come scrissi diverso tempo fà sul Blog di Quattroruote…. (perchè confermo che l’idea era di più di un anno fà ed è nata da loro)

    … l’idea in sè è buona ma non è affatto equa.
    😦
    Il senso dell’idea è “chi usa di più la strada, va’ più volte a fare rifornimento e dunque paga di più il bollo”.
    Ma nella realtà delle cose l’idea puramente teorica che stà dietro alla proposta si scontra con la realtà dello stato dei sudditi di questa Repubblica delle banane.
    Dove ci sono diversi problemi e molti di questi influiscono anche su cosa e quanto gira sulle strade.
    😦
    Infatti ci si ritrova ad avere… faccio degli esempi esasperati, che però nulla vieta che ci possano essere in realtà:
    1) una famiglia disagiata economicamente che è costretta ad usare per spostardi un veicolo vecchio che consuma tanto.
    2) una coppia che pur benestante per mantenere un adeguato tenore di vita limita gli spostamenti in auto, pur avendo un veicolo recente.
    3) una signorina (femmina) che pur vivendo da sola riesce ad avere un veicolo aggiornato e ecologico.
    4) un pensionato che ha per passione una vecchia auto super-sportiva (esempio una Lamborghini Miura del 1970) che usa ogni tanto per andare al lago e per non tenerla ferma tutto l’anno.
    5) una imprenditrice che ha come equipaggiamento azientale (leggilo benefit) una sportiva nuova ogni anno.

    Il problema è questa soluzione riduce la spesa ai profili 2,3,5 ma non all 1 che sarebbe quello che ne ha più bisogno insieme al profilo 4 che al contrario essendo “storica” dovrebbe essere esentato, ma non lo sarà più.
    Al contrario, il profilo 5 che oltre al bollo azzerato si ritroverà il superbollo scontato… e che comunque non pagava manco prima perchè aziendale… ma comunque è l’unica a giovarne maggiormente.

    Infatti questa proposta diventa “quanto meno usi l’auto, anche se vecchia o nuova meno paghi di bollo perchè è tutto basato sul consumo di carburante e non più in proporzione alla vettura.

    Se poi, addirittura si utilizzano oculatamente le nuove tecnologie motoristiche si potrebbe rischiare di avere super-sportive che pagano meno di un utilitaria anche se entrame nuovissime ma solo perchè la ferrari la si è presa ibrida ricaricabile(leggila plug-in) e la yaris ibrida normale… dunque la prima la si ricarica a casa e la seconda sempre dal benzinaio.

    Appunto, non molto equa !!!

    😦

    scusa il prolisso.

I commenti sono chiusi.

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