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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Fare la differenza oppure adeguarsi al peggio? Buona la seconda…

Dal mio punto di vista se hai “argomenti solidi” non hai bisogno di attirare l’attenzione in questo modo.

Screenshot 2016-05-11 08.19.20

Dopo di che leggo che il candidato ha postato su FB un messaggio di scuse che è ipocrisia pura, visto che sapeva benissimo che si sarebbe scatenato un pandemonio e si aggancia al post Se usi le scuse come tattica, senza sincerità…

Infine, al solito, ecco la solita perla di un collega di partito: “Si tratta di un post che può essere giudicato di cattivo gusto, ma da qui a farne un caso quando su Internet e sui giornali si trova di tutto ce ne passa….”

Verissimo che si trova di tutto, ma avete mai pensato di “Fare la differenza”, evitando di adeguarvi al peggio?

P.S. Dall’immagine ho cancellato il nome del candidato così evito di fargli pubblicità…

leggi anche: Donne & pubblicità: è necessario cambiare mentalità/2

Dopo di che, per par condicio, mi faccio delle domande anche su un’attrice che si presenta in passerella con un vestito come questo della foto, con l’aggravante della mano che lo sposta quel tanto che basta; se penso che la farfallina di Belen aveva scandalizzato… mah.

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Un commento su “Fare la differenza oppure adeguarsi al peggio? Buona la seconda…

  1. Ele di Siena
    12 Mag 2016

    per il manifesto: Negli anni 2000 l’unica cosa cui si pensa per attrarre l’attenzione è un culo femminile… che progresso! Purtroppo a peggiorare le cose sta il fatto che per il 70% degli uomini è vero!!!

    per l’attrice: non ho mai capito come faccia una donna a sentirsi affascinante in tali “mascheramenti”… sobrietà, finezza ed eleganza queste sconosciute!!!

    mi chiedo però, anche gli stilisti che le vestono ma che cafoni sono???

I commenti sono chiusi.

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