Paoblog.net

Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Il libro di Martina: La chimera di Praga

a cura di Martina Villa, curatrice della Pagina FB Quando nevica scarlatto

16299396_1208363699253615_3630400421550708506_n

Uno young adult decisamente sopra la media. Scritto divinamente, con descrizioni sublimi e personaggi indimenticabili, un’ambientazione originale ed allo stesso tempo affascinante e ricca di particolari, Praga, misteriosa, oscura e fantastica Praga; la città dalle atmosfere fiabesche e gotiche.

Anche i personaggi sono davvero ben realizzati. Karou in primis non è la classica protagonista ingenua e piagnona, anzi! Lei è determinata, spavalda, autosufficiente, coraggiosa e misteriosa.

Combatte con delle lame, gira il mondo da sola, contratta e traffica con individui pericolosi e non si da mai per vinta. Vive con delle chimere e deve continuamente mantenere all’oscuro della sua doppia vita amici e fidanzato.

Un personaggio davvero di esempio per le ragazze di oggi.

Un’altra cosa che ho apprezzato è il fatto che gli adolescenti si comportino e parlino come adolescenti. Che siano persone intelligenti, con una loro personalità e carattere, non influenzabili dalle scelte altrui. Che non si rivelano essere, come nella maggior parte degli young adult, dei bimbi delle medie un po’ troppo cresciuti in altezza.

A volte sembrano quasi più degli adulti che dei ragazzini.

Quindi, direte voi, se è tutto così bello e perfetto, il libro lo consigli, vero?

Certo che lo consiglio! Ma…

C’è un “ma”.

La storia di Akiva e Madrigal.

Loro si incontrano su un campo di battaglia, lei lo risparmia, e -bum!- è subito colpo di fulmine.

Allora… no.

Perché se non fossero stati entrambi bellissimi, altissimi, purissimi e levissimi, col cavolo che sarebbe scoccata la scintilla! Anzi, si sarebbero fatti fuori a vicenda. E questo aspetto, l’amore basato sulla mera attrazione fisica, non mi è piaciuto per niente.

Pessimo messaggio per tutti.

Se Akiva non fosse stato bellissimo -issimo -issimo Madrigal gli avrebbe spaccato il turibolo sulla testa e se Madrigal non fosse stata anche lei una super figona con le gambe chilometriche Akiva l’avrebbe incenerita lì sul posto. Ma la bellezza, si sa, salva sempre.

Meh.

Ripeto: pessimo messaggio. Per il resto si, ottimo libro, ottima scrittura, appassionante e che mantiene alta l’attenzione del lettore.

E poi, devo confessarlo, il mio preferito è Sulphurus, se non fosse per il fatto che…

Nah, non ve lo dico. O farei spoiler.

 

 

 

 

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: