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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Un libro: I piccoli fuochi

di Ben Pastor venduto

Sellerio – Pagg. 538 – € 15,00 > lo vendo ad € 7,50 + s.s.

 

7320429

Trama: Francia, autunno del 1940. Parigi è occupata dalle truppe tedesche, eppure sembra che francesi e invasori siano in “luna di miele”.

Non durerà molto, ma è in un clima rilassato che Martin Bora, giovane capitano del controspionaggio militare e protagonista fisso dei thriller bellici di Ben Pastor, arriva nella Ville Lumière per svolgere un incarico molto delicato: fare rapporto sulle strane mosse di Ernst Jünger, famosissimo eroe della Prima guerra mondiale, autentico mito letterario ma, nel contempo, personaggio imprevedibile, eterodosso e di scarsissima affidabilità politica.

Come se non bastasse, Bora dovrà investigare sulla strana morte, avvenuta in Bretagna, della moglie di un commodoro della Kriegsmarine, e su un ambiguo informatore polacco che sembra possedere rivelazioni scottanti su un crimine di guerra.

Lasciata Parigi per la Bretagna, Bora si ritroverà catapultato in una regione percorsa da istanze indipendentiste e pervasa da echi celtici: croci-calvario, case “maledette”, divinità pagane.

Ernst Jünger si comporta in modo sempre più enigmatico e Bora si ritrova tre casi di omicidio per risolvere i quali deve risalire le contorte tracce di un assassino insospettabile.

Letto da: Paolo

Opinione personale: Di Ben Pastor & Martin Bora ho scritto più volte, per cui vi rimando alle Opinioni precedenti e queste poche righe le dedico alla storia in sè.

Ho avuto modo di percorrere insieme a Martin Bora l’intero periodo bellico, inclusa la parentesi della guerra civile in Spagna, e l’ho visto nei panni dell’investigatore e della spia, del soldato e del militare che cerca di mantenere una certa etica, nonostante la brutalità del periodo.

In questa storia ambientata nella Francia appena conquistata, ritrovo un mix di quanto sopra; la parte investigativa è complicata dalle figure in campo ed il commodoro della Marina non è certo collaborativo, ma la risoluzione del caso mostrerà la pochezza dell’uomo.

La missione per conto del controspionaggio è complicata dal mistero che avvolge Junger, ma soprattutto dalle continue interferenze delle SS che con Bora hanno un conto aperto dai tempi della Polonia e, va detto, in questi anni Martin talvolta non riesce a tenere a freno la sua rabbia.

Sembra un dettaglio di poco conto, ma il lettore si ricordi che a parità di grado, l’SS resta un superiore, per cui gli scontri con le SS partono sempre da una pericolosa posizione di svantaggio; Martin avrà di che patire negli ultimi mesi di guerra per questo odio reciproco verso il braccio armato del partito.

L’uomo Martin, una volta di più è immerso nei suoi conflitti interiori, innescati in questo caso dall’imposizione iniziale che lo ha costretto a comandare un plotone d’esecuzione, incrementati dall’aura misteriosa dell’abitazione che occupa nelle campagne francesi, ed infine bisogna tenere presente la pericolosa attrazione fisica nei confronti dell’amante del commodoro.

Da parte mia ho detestato da subito, a pelle, Dikta, la moglie di Martin ed il tempo mi darà ragione, tuttavia sarà il suo ricordo a frenare l’esuberanza di Bora nei confronti della conturbante francese? Lo scoprirete solo leggendo il libro 😉

Qualche nota a margine, che nulla c’entra con la piacevolezza della lettura; ho trovato fastidiose le ultime 2-3 pagine che raccontano l’arrivo a Berlino di Bora e l’incontro con la moglie con una certa insistenza sull’ovvio rapporto sessuale; nulla di volgare, ma era sufficiente accennare piuttosto che insistere.  Per contro ho gradito molto l’epilogo con il quale si dà conto al lettore della sorte dei personaggi raccontati.

Chi mi legge spesso e frequenta il Gruppo FB saprà bene quanto apprezzi sia l’autrice sia il personaggio, ma in ogni caso così come non ho avuto remore a criticare l’unico libro veramente noioso della serie, mi sento di poter consigliare la lettura di questo.

 

 

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Questa voce è stata pubblicata il 20 febbraio 2017 da in L'angolo dei libri - le nostre recensioni con tag , , , , .
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