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Spesometro 2017: sulla proroga serve una parola chiara e definitiva

Immediata comunicazione di una proroga lunga dei termini, sospensione delle sanzioni, possibilità di correggere errori o ritardi: sono le richieste che il CNDCEC affida ad un comunicato stampa diffuso a due giorni dalla scadenza del primo invio dello spesometro 2017, fissata al 5 ottobre.

“Con l’approssimarsi della scadenza”, spiegano Gilberto Gelosa e Maurizio Postal, delegati alla fiscalità del Consiglio nazionale, “è estremamente probabile che si vada verso un ingorgo del sistema. Proprio in questa prospettiva, appare ogni minuto più incredibile che non sia ancora arrivata una parola chiara e definitiva da parte dell’esecutivo”.

Continuano i problemi con l’invio dello spesometro. A due giorni dalla scadenza, fissata al 5 ottobre 2017, il portale Fatture e Corrispettivi dell’Agenzia delle Entrate rimane bloccato a tratti, di fatto inutilizzabile quando si supera la soglia di un centinaio di clienti e fornitori, con file scartati senza che il sistema ne comunichi agli intermediari la motivazione, e campi dati non adattabili ai clienti e/o fornitori esteri. Lo segnala il CNDCEC con una nota stampa del 3 ottobre.

“Ancora oggi”, spiegano i due delegati alla fiscalità del Consiglio nazionale della categoria, Gilberto Gelosa e Maurizio Postal, “riceviamo dai colleghi di tutta Italia segnalazioni di difficoltà tecniche riscontrate con il sito delle Entrate. È evidente come, a meno di due giorni ormai dalla scadenza dei termini per l’adempimento, la situazione, dopo il caos dei giorni scorsi, sia tutt’altro che ritornata alla normalità. I nostri colleghi lavorano da oltre un mese a questo adempimento in un quadro surreale di incertezza e frustrazione”.

“Ribadiamo quello che chiediamo ininterrottamente da giorni: immediata comunicazione di una proroga lunga dei termini, sospensione delle sanzioni, possibilità di correzione di errori o ritardi”.

La situazione che si è venuta a creare deve imporre una riflessione seria e oggettiva sull’istituto dello spesometro, da rivalutare e ripensare.

A cura della Redazione CNDCEC, comunicato stampa 03/10/2017

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Questa voce è stata pubblicata il 4 ottobre 2017 da in Burocrazia e/o Politica, Leggo & Pubblico con tag , , , , , , , , , , .
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