Paoblog.net

Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Un libro: A fuoco lento

di Philip Kerr

Passigli – Pagg. 416 – € 19,50 > lo vendo ad € 8,50 + spese spedizione

 

Trama: In questo romanzo Bernie si trova, nel 1950, a Buenos Aires, dove è stato costretto a ruggire sotto falso nome perché scambiato per un criminale nazista. È convocato a un incontro con il presidente argentino Juan Peron e con la sua affascinante moglie Èva, ai quali deve svelare la sua vera identità.

Il capo dei servizi segreti argentini, colonnello Montalban, realizza così che Bernie altri non è che il famoso detective che aveva ammirato prima della guerra durante un suo viaggio a Berlino e gli chiede di associarsi all’indagine sul feroce omicidio di una ragazza tedesco-argentina, omicidio che a Bernie ricorda moltissimo un caso simile da lui seguito a Berlino durante la Repubblica di Weimar, e che non è riuscito a risolvere.

Il colonnello Montalban ritiene che l’assassino vada ricercato tra le migliaia di nazisti che hanno trovato rifugio in Argentina e Bernie, anche se riluttante, è costretto ad aiutarlo nelle indagini.

Letto da: Paolo

Opinione personale: Nel libro c’è un alternanza fra gli avvenimenti successi a Berlino del 1932 e l’indagine a Buenos Aires nel 1950, ma senza abusare di questi salti temporali e quindi la lettura non ne risente.

Che sia nel 1932 oppure nel 1950, Bernie si muove sempre in mezzo ai nazisti della peggior specie con l’aggiunta, in questo caso, della polizia politica Peronista che come si vedrà e capirà nel finale ha poco da invidiare, in crudeltà, a Gestapo ed SS.

Purtroppo diventa difficile analizzare al meglio la storia ed i suoi risvolti, senza svelare appieno quanto si scopre nel finale, per cui lascio perdere.

Chi mi legge abitualmente sa quanto apprezzi Kerr e le indagini di Bernie Gunther che, a questo punto, credo di aver letto integralmente.

Anche questo libro mi è piaciuto e si aggiudica un Buono.

E’ consigliato, ma non a tutti, in quanto la storia è piuttosto dura ed a tratti fa male, soprattutto quando la realtà dei fatti, spesso sconosciuta a molti, si intreccia con la parte romanzata.

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 16 luglio 2018 da in L'angolo dei libri - le nostre recensioni con tag , , , , .
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: