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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Un libro: La donna che sbatteva le porte

Paula una donna come tante, cresciuta in una famiglia con il padre padrone, ma non sono mancati i momenti felici, almeno così lei ricorda ..

Testi & foto di Mikychica.lettrice 

Si sposa con Charlo un bulletto ammirato e osannato da tutti a scuola , ma tra tante sceglie lei . Il matrimonio, la luna di miele tutto il sogno idilliaco si trasformerà presto in un incubo.

Charlo non lavora, spende i pochi soldi per bere. Paula rimane incinta e da questo i primi disagi, le incomprensioni e le mani.

Gli schiaffi, le scuse, le domande: “Sei caduta?“ Sei sbattuta nella porta! Scuse e scuse che doveva raccontare nelle corse al pronto soccorso!

I dottori e le infermiere le credono; nessuno le domanda cosa è successo davvero?

Il suo urlo interiore “Chiedetemelo“, un urlo durato 17 lunghissimi anni. Il naso rotto, i denti traballanti, le costole incrinate, punti in bocca, sul mento, un timpano perforato, bruciature .

”Mi picchio’, mi prese a pugni, mi violentò per 17 lunghi anni“.

Una scrittura fluida, semplice, efficace, gli schiaffi mi hanno colpito, ogni pugno l’ho preso in pieno anch’io … donne denunciate, non tacete questo non è Amore !

Fonte: unavignettadipv.it

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