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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Un libro: Io, Marcos

«E prima di Aguacalientes noi avevamo detto che di tempo ce n’era d’avanzo, che a mancare era la vergogna per la paura di provare a essere migliori, che il problema della Torre di Babele non risiedeva nel progetto, ma nella mancanza di un buon coordinamento dei contatti e di un gruppo di traduttori. Il fallimento consisteva nel provarci in modo sbagliato, nel sedersi a guardare come veniva innalzata la torre, come faceva il lavoro a bloccarsi, come crollava tutto.

Sedersi a guardare come la storia avrebbe dato conto, non della torre,ma di quelli che si erano seduti ad aspettare il tuo fallimento. Che la paura di restare a fare da spettatori sia maggiore della paura di tentare la ricerca di un punto in comune, qualcosa che ci unisca, qualcosa che possa trasformare questa farsa in storia »

« Quello che abbiamo fatto é stato mettere insieme tanta sfiducia e organizzarla, e il risultato é stata la speranza. Così é nato l’Ezln. Organizzare la propria sfiducia é qualcosa che può essere fatto da chiunque, non è niente di straordinario ne sono necessarie grandi cose, ne un armamento sofisticato. […] sono necessari cuore, coscienza, chiarezza in ciò che si vuole. Come dice la poesia di Paul Eluard « per essere felici occorre semplicemente vederci chiaro e lottare. Allora si che si potrà assaltare il cielo » .

Testi & foto di Lorena Antonioni

Non sapevo proprio quali spezzoni scegliere per descrivere questo libro. Non perché è un libro eccezionale, ma perché é denso di vita. Pulsa di speranza e di coraggio, il coraggio e desiderio di riappropriarsi della dignità e della libertà.

Parole banali e inflazionate, forse per noi, che stiamo nella parte fortunata del mondo. Non per loro, che hanno dovuto imbracciare armi per essere ascoltati.

Vi chiederete perché ho scelto degli scarponi per questa foto. Ho pensato che, qualunque sia la condizione, qualunque sia il nostro obbiettivo, é necessario aver fede, crederci anche se tutto ci é contro.

Andare avanti, passo dopo passo, qualunque mezzo abbiamo a disposizione. Da qualche parte bisogna partire, a piedi nudi o con le scarpe é indifferente, ciò che conta é andare avanti e non restare fermi.

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Questa voce è stata pubblicata il 18 novembre 2018 da in L'angolo dei libri - le nostre recensioni con tag , , , , .
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