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Un libro: I mistici di Mile End

Mile End è il quartiere di Montréal di cui tutti parlano. Come altri quartieri di cui si parla (vedi alla voce: Williamsburg) è anche la zona di riferimento per gli ebrei chassidici, cioè gli ultra-ortodossi di scuola mistica, e per gli hipster, due categorie antropologiche che per qualche ragione sembrano destinate a sovrapporsi.

Questo romanzo, che è insieme una saga familiare e un affresco, mostra che i confini tra questi due mondi è più sottile di quanto non tenderemmo a pensare.

Un mistico è il professore universitario ateo che si porta a letto le studentesse, un mistico è suo figlio che diventa ortodosso, una mistica è la sua figlia lesbica, così come sono mistici il vicino di casa un po’ tocco e l’amico nerd fissato con la Stazione spaziale internazionale.

Mistica, soprattutto, è la nonnina sopravvissuta all’Olocausto che sforna i migliori dolci alla cannella del quartiere.

Tutti, a Mile End, cercano di scalare l’albero cabalistico della vita, a modo loro. I Mistici di Mile End è stato un piccolo caso editoriale quando è stato pubblicato in inglese, tre anni fa, e ha portato la sua giovane autrice, la canadese Sigal Samuel, a diventare una firma dell’Atlantic.

(Fonte: RivistaStudio.com)

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Questa voce è stata pubblicata il 30 novembre 2018 da in L'angolo dei libri - Le nostre segnalazioni con tag , , , .
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