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Incidente Flixbus: il prezzo è basso, ma se non allacci le cinture…

in sintesi un articolo di Maurizio Caprino (clicca QUI per la lettura integrale)

La vittima dell’incidente del Flixbus Genova Dusseldorf è stata trovata nel fiume accanto l’autostrada svizzera A3.

Dunque, prima di fare polemiche sui bus low cost (che possono essere fondate e anche no), bisogna certamente ricordare la prima regola fondamentale per salvarsi la pelle: allacciare le cinture.

L’obbligo c’è da aprile 2006, ma è come se non ci fosse. Su qualsiasi tipo di bus.

Il sospetto è che non allacciasse le cinture nemmeno la povera donna rimasta vittima dell’incidente di domenica notte vicino a Zurigo: di solito si viene sbalzati fuori quando non si usano le cinture.

Anche se, nel caso dei bus, parliamo quasi sempre di cinture a soli due punti d’attacco, che quindi lasciano libere le spalle e quindi sono più soggetti al rischio di sfilamento del corpo del passeggero.

Per i pochi che invece si allacciano, l’unico modo per non rischiare di beccarsi addosso gli altri passeggeri e i loro bagagli sparati in caso d’urto è sedersi in ultima fila.

Rischiando però di essere i più esposti in caso di tamponamento da parte di un altro mezzo pesante.

 

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 18 dicembre 2018 da in Il mondo dell'automobile (e non solo), Sicurezza stradale con tag , , , , , , , .
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