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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Nelle strisce blu periferiche la sosta come la paghi?

Ieri stavo transitando a piedi in via Stefanardo da Vimercate (a Milano), una via nei pressi di Viale Monza, dove si paga la sosta nelle strisce blu solo nei giorni lavorativi, dalle 8 alle 13.

Vedo una persona che si aggira sul marciapiede e quando sono nei pressi mi chiede se si deve pagare la sosta e come…

Erano già le 13, gli dico che si paga solo fino a quell’ora, per cui se ne va tranquillo, ma la seconda domanda resta in sospeso: Come si paga?

Quella che segue è la foto del cartello dove si vede la fascia oraria di pagamento ed il codice dell’area di sosta. Ma le modalità di pagamento?

Io utilizzo MyCicero, per cui non mi preoccupo delle modalità di pagamento della sosta, però se qualcuno mi chiedesse un’altra volta l’informazione, mi piacerebbe rispondergli.

Partiamo dal fatto che, come è scritto sul sito di Atm: Dal 15 gennaio 2019 le tessere cartacee Gratta e Sosta non sono più in vendita e quelle acquistate in precedenza potranno essere utilizzate fino al 31 marzo 2019.

Proseguo la lettura della sezione del sito Atm dedicata alle modalità di pagamento.

Attraverso la rete capillare dei parcometri, che puoi vedere su GiroMilano attivando l’apposita icona, è possibile effettuare diverse operazioni, dal pagamento della sosta, all’attivazione dell’abbonamento.

Inviando un SMS al numero 48444, digitando “CodiceAreadiSosta.Targa” è possibile attivare la sosta per 1 ora*, scalandone il corrispettivo dal proprio credito telefonico.

ATM ha stipulato convenzioni con società che gestiscono il pagamento della sosta tramite APP

Bene, la modalità più comoda per chi non è di Milano oppure non ha dimistichezza con l’uso delle App o, peggio ancora, non ha lo smartphone, è il parcometro.

Che però in quella zona non c’è.

Nella mappa qua sotto vedi i parcometri presenti, ma le vie che prendo in esame (circolate in rosso) io sono scoperte ed obiettivamente, tenendo conto che non ci sono indicazioni in merito sulla palina,  la strada da fare è troppa per arrivare ad un parcometro, perchè se nel mentre arriva un ausiliario…

Un paio di esempi pratici.

Mio padre (ultra80enne) non ha lo smartphone e non sa inviare gli Sms. Quindi sarebbe fritto.

Questa mattina un dipendente doveva prendere la MM1 per cui si è fermato nei pressi, ma non trovava il parcometro.

Ha chiesto a qualcuno di passaggio che gli ha detto di provare al bar, il che testimonia che molti non sanno che i Grattini non si usano più.

Ha lo smartphone, ma non lo sa usare granchè, per cui App ed Sms non sono vie praticabili. Si è quindi spostato di circa 1 km per trovare spazio nelle strisce bianche ed è poi ritornato sui suoi passi a piedi.

Considerando però che gli ausiliari, contrariamente a quanto succedeva alcuni mesi fa, passano spesso e fanno parecchie multe, in caso di necessità non è più praticabile l’opzione che prevedeva di non pagare e correre il rischio (minimo) di una multa.

Resta il fatto che se c’è l’obbligo di pagare la sosta nelle strisce blu allora bisogna mettere tutto i cittadini in condizioni di farlo, che siano milanesi, di passaggio, turisti e/o stranieri.

 

 

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