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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Un libro: Tre piani

Al primo piano di un condominio borghese abitano Arnon e Ayelet, due giovani genitori che ogni mattina prima di andare al lavoro lasciano la figlia Ofri agli anziani dirimpettai, Ruth e Herman, che l’accudiscono come se fosse la loro nipotina.

Un giorno, però, Herman si ammala di Alzheimer e “rapisce” Ofri per un pomeriggio finché Afron non li ritrova, ore dopo, distesi l’uno sull’altra, in un frutteto…

Al secondo piano Cheni si sente molto sola. Suo marito Assaf è sempre all’estero per lavoro e non si interessa dei due figli piccoli. Normale che quando alla sua porta si presenta il cognato Avitar, chiedendole di ospitarlo per scappare ai creditori e alla malavita, la donna lo accolga a braccia aperte…

Dvora, giudice vedova e in pensione del terzo piano, durante le proteste sociali dell’estate del 2011 ha conosciuto Avner.

L’uomo le confessa un passato nei servizi segreti e le chiede di accompagnarla in uno strano viaggio nel deserto…

Il commento di Loredana_sq18

Adoro questo scrittore ed in particolare quel piccolo capolavoro che è La simmetria dei desideri; bellissimo, anzi, splendido. Da leggere, rileggere, consigliare, regalare.

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Questa voce è stata pubblicata il 22 agosto 2019 da in L'angolo dei libri - Le nostre segnalazioni con tag , .
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