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Un libro: Il sentimento del ferro

Hans Lichtblau è un maggiore delle SS che agli inizi degli anni Quaranta viene scelto da Reinhard Heydrich per seguire un programma speciale: in un castello della Prussia Orientale, a capo del Kommando Gardenia, dovrà seguire una sperimentazione farmacologica su un gruppo di ebrei in modo da sintetizzare dei medicinali per i soldati tedeschi durante il secondo conflitto mondiale.

Intorno a lui i campi di sterminio, la soluzione finale, l’avanzata nazista, l’azzeramento degli stati orientali e, poi, inaspettata, la disfatta della Campagna di Russia e la caduta del Reich.

Del Kommando fanno parte Shlomo Libovitz e Anton Epstein, un ebreo polacco e un ebreo praghese, che soli sopravvivono al trattamento di Lichtblau e alla fine della guerra.

A distanza di quarant’anni, uno per conto di ricchi ebrei israeliani cacciatori di nazisti, l’altro costretto dal KGB che punta ai risultati di quegli esperimenti, i due reduci si mettono sulle tracce di Lichtblau che in Sudamerica al soldo degli americani combatte contro i sandinisti. Per punirlo di ciò a cui li ha costretti, per vendicarsi delle atrocità subite.

Una spystory tra due continenti e due epoche della storia europea, un romanzo corale di un continente al tramonto, un intreccio avvincente che condurrà i lettori dalla Germania nazista al Sudamerica, sulle tracce del sangue versato.

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Questa voce è stata pubblicata il 13 settembre 2019 da in L'angolo dei libri - Le nostre segnalazioni con tag , , .
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