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Sulla Yaris è arrivata la Dash Cam…

Articolo aggiornato dopo la pubblicazione

E’ da tempo che Il Principe Brutto, un lettore storico del Blog, mi consiglia il montaggio di una Dash Cam (da qui in poi definita “Cam” per comodità) sull’auto, ma è da tempo che devo anche calibrare al meglio ogni spesa, per cui ho sempre rinviato l’acquisto.

L’occasione buona è arrivata con il Catalogo dei premi Esselunga che offre l’acquisto della Dash Cam 46 della Garmin con 3900 punti + 79 € di contributo.

Lunedì sono andato a ritirarla ed eccola qua:

Le caratteristiche sono interessanti e poi le spiego meglio

e nella scatola c’è tutto quello che serve ... forse … 😉

Presa in mano la Cam noto che c’è già una Sd da 4 Gb inserita.

Bene, è già operativa … anzi no, 😦 perchè non appena la accendo appare una scritta che mi avvisa che la Sd (Classe 10 o superiore) deve avere una capienza da 8 a 256 Gb.

Ed allora la domanda nasce spontanea: perchè me l’hai fornita di serie con una Sd da 4Gb se di fatto è inutile?

La risposta non c’è 😉 per cui ho acquistato una Sd da 32 Gb, tanto per stare sul sicuro.

(Nota di giugno 2020: consiglio di spendere qualche € in più e prendere una Sd più capiente, se usi l’auto tutti i giorni, perchè spesso i colpi delle buche o strade malmesse vengono identificati come “eventi (incidenti)” e quindi la memoria della Sd si riduce decisamente.

Calcola che ogni spezzone occupa quasi 0,5 Gb e nel giro di 5 giorni, nel tragitto casa-ufficio-casa (62 km) registra in media 22 eventi ovvero 10 Gb che se ne vanno. Se sei abituato a salvare qualche foto o video, va da sè che 32 Gb diventano pochi…)

Le istruzioni allegate sono veramente ridotte all’osso, per cui è necessario andare sul sito di Garmin e scaricare il manuale.

Nella confezione è inserito un voucher per poter fare l’installazione gratuita da DoctorGlass , collegando la Cam in modo tale da essere sempre funzionante, anche in parcheggio.

Trattandosi di un’opzione che non mi interessa sono andato dal mio meccanico di fiducia per installare la Cam, nascondendo il cavo di alimentazione, spendendo 30 € e questo è il risultato.

Suggerisco di fare delle prove prima di fissare la Cam, in quanto la mia è montata nella posizione ideale per le riprese, ma impedisce l’abbassamento totale dell’aletta parasole, il che a me che sono alto, crea un certo fastidio.

Alla fine l’impossibilità di abbassare completamente l’aletta parasole mi ha stancato, per cui nel 2022 ho acquistato il supporto con ventosa ed ho fatto spostare la dash cam sulla destra in modo tale che sia nascosta alla vista dallo specchietto retrovisore.

Così facendo ci si gioca il facile accesso ai comandi però ho scaricato l’App Garmin Drive con la quale fare le impostazioni del caso; utile la possibilità di aggiornare il firmware della Cam, ma anche quello di poter gestire dal telefono la cancellazione dei video inutili. E’ anche possibile il salvataggio di video e foto, ma ritengo che sia una pratica che cozza con la sicurezza stradale, tanto più considerando i comandi vocali che già permettono i salvataggi.

Non so se dipenda dal cambio di posizione o dal supporto a ventosa piuttosto di quello adesivo, ma sono aumentati a dismisura i falsi eventi ovvero basta prendere un tombino oppure scendere da uno dei tanti dissuasori oppure passare su una caditoia ed ecco il beep del video salvato in automatico. In media 6-7 eventi al giorno, che occupano spazio e che provvedo quindi a cancellare direttamente dal telefono.

Aggiornamento del 27 giugno 2022

Nei giorni scorsi la Cam ha smesso di funzionare ovvero non “vede” più la scheda di memoria. Essendo fuori garanzia ho contattato la Garmin che mi ha proposto la sostituzione in permuta, (stesso modello, non sono possibili upgrade o cambi di dispositivo ) ad un costo indicativo di circa 96.00 euro + i.v.a. (i prezzi possono variare in base al listino) comprese le spese di spedizione di ritorno.

Mi hanno anche comunicato che gli strumenti, essendo termosaldati, non possono essere riparati e la sostituzione avviene con uno strumento nuovo (senza scatola) con 12 mesi di garanzia e che il preventivo ufficiale verrà inviato dopo la visione da parte del tecnico.

Salvo imprevisti, quindi, spendendo circa 120/130 € riceverò una nuova Cam che, ad oggi, costa € 169,99. Speriamo quindi che duri più di 12 mesi… 😉 che l’obsolescenza programmata è dietro l’angolo…

Quelli di Garmin prima mi hanno detto chiaramente di spedire a mie spese la Cam e poi mi hanno inviato un Codice per spedire gratis con TNT. Ormai ho chiamato il mio vettore, non saranno 11 € ad uccidermi, ma trovo siano stati un po’ caotici.

E’ arrivato il preventivo ed ho accettato la sostituzione a 118 €, perchè in questi mesi ho parecchie spese ed un risparmio di qualche decina di € mi fa comodo, però in condizioni normali forse avrei acquistato una Cam nuova, quindi con una garanzia di 24 mesi invece che 12.

Fine aggiornamento

Copio dal manuale le modalità di funzionamento e le funzioni integrative che integro con le mie osservazioni.

Registrazione della Cam: Per impostazione predefinita, il dispositivo avvia immediatamente la registrazione video quando viene acceso e continua a registrare fino a quando resta acceso. Se la scheda di memoria è piena, il dispositivo elimina automaticamente i video non salvati meno recenti per liberare dello spazio per nuove riprese.

All’accensione dell’auto, si accende anche la Cam ed appare un avviso che ricorda che non devono essere fatte regolazioni durante la guida, ma se ignori l’avviso dopo qualche secondo scompare e la Cam si avvia.

Dopo una trentina di secondi appare un messaggio che avvisa dello spegnimento del monitor entro 5 secondi, fermo restando che la registrazione continua.

Allo spegnimento dell’auto appare un avviso che annuncia lo spegnimento della Cam dopo 5 secondi.

Rilevamento eventi: Per impostazione predefinita, il dispositivo utilizza un sensore per rilevare i possibili incidenti e salva automaticamente il video prima, durante e dopo il rilevamento dell’evento. Nel video sono impresse l’ora, la data e la posizione dell’evento.

Travelapse: La funzione Travelapse acquisisce un video in modalità fast-motion, che consente di ottenere, e in seguito condividere, un breve video di tutte le località visitate. La registrazione Travelapse non interrompe la registrazione della dash cam.

In attesa, prima o poi, di acquistare un’auto dotata dei sistemi di assistenza alla guida, la Cam include delle funzioni che interessanti.

Sistema di avviso di collisione frontale (FCWS): La funzione FCWS invia un avviso all’utente quando il dispositivo rileva il mancato rispetto della distanza di sicurezza dal veicolo che precede.

Il dispositivo rileva la velocità del veicolo utilizzando il GPS e calcola la distanza di sicurezza prevista in base a quest’ultima. La funzione FCWS viene attivata automaticamente quando il veicolo procede ad una velocità di almeno 48 kmh.

Quando il dispositivo rileva che la distanza dal veicolo che precede scende sotto il livello di sicurezza, riproduce un allarme sonoro e sullo schermo viene visualizzato un messaggio di attenzione.

Sono abituato a rispettare la distanza di sicurezza, ma è un avviso che può tornare utile, anche se devo dire che ha una taratura prudente; in ogni caso ha una sua comodità quando qualcuno scarta dalla sua corsia e ti si mette davanti, senza segnalare, ovviamente.

Sistema di avviso superamento corsia (LDWS): La funzione LDWS invia un avviso all’utente nel momento in cui viene rilevato un superamento di corsia.

Ad esempio, il dispositivo invia una segnalazione nel caso il veicolo superi accidentalmente la striscia continua laterale.

La funzione LDWS fornisce avvisi solo quando il veicolo supera la velocità di 64 kmh. L’avviso viene visualizzato a sinistra o destra dello schermo in base a quale linea di corsia è stata superata.

Ha una logica di funzionamento che certe volte mi lascia interdetto. Una mattina, in un tratto di strada diritto, a 2 corsie ed in assenza di traffico ho provato a deviare sia bruscamente sia dolcemente, come fossi distratto, e non si è mai attivato. Per contro se le strisce sono ben disegnate sull’asfalto, basta una deviazione laterale per farlo suonare.

Avviso ripartenza:  L’avviso di ripartenza riproduce un tono audio e visualizza un avviso quando i veicoli in coda di fronte a te iniziano a muoversi.

Questo avviso viene visualizzato solo dopo che il veicolo che precede ha percorso una distanza significativa e il proprio veicolo rimane fermo, quindi è utile ai semafori o nei rallentamenti. Questa funzione utilizza la dash cam per rilevare il veicolo fermo o in movimento e richiede che la visuale della strada sia libera da ostacoli.

Interviene prontamente ad ogni ripartenza, se non si riparte subito, tuttavia quando sei in colonna non è che ti sposti sistematicamente, magari per 1 metro. Si è attivato anche quando un bus davanti a me si è mosso, ma dato che doveva svoltare, io sono rimasto fermo, per non predermi un colpo di coda 😉

Lo ritengo un avviso sicuramente utile per quelli che se ne stanno fermi al semaforo verde con il telefono in mano oppure per le mamme che ad ogni fermata si voltano a guardare il bimbo sul seggiolino. Io l’ho disattivato.

Trovo molto utile la possibilità di controllo della dash cam tramite i comandi vocali ed anche (non in marcia, ovviamente) tramite l’App Garmin Drive.

Inizialmente con l’App mi trovavo in difficoltà, visto che il telefono e la Cam si trovavano, per cui alla fine l’avevo disinstallata. Successivamente, in occasione dello spostamento della Cam, l’ho scaricata nuovamente e credo sia stata aggiornata, in meglio, tanto è vero che la uso spesso.

Visto che mi manca la R 😉 ho testato il comando vocale che si attiva con “Ok Garmin” usando poi il comando “Scatta foto”  e funziona al meglio.

Zona semafori controllati e autovelox: In alcune aree e per alcuni modelli sono disponibili informazioni relative ai semafori controllati e agli autovelox. Il dispositivo invia un avviso quando ci si avvicina a un autovelox o a un semaforo controllato.

Per funzionare, funziona, anche troppo. Sono numerosi gli avvisi sonori e visivi, che iniziano 400 metri prima della postazione fissa, tuttavia sul cavalcavia Monte Ceneri a Milano, dove in 1 km o poco più ci sono 3 autovelox, inizia un concerto fastidioso e che è anche fonte di distrazione.

Dato che sono abituato a rispettare i limiti di velocità, per quel che mi riguarda l’unico rischio sono gli autovelox mobili piazzati ad arte per fare cassa e non per reale sicurezza, per cui visto che essendo mobili non possono essere rilevati, va da sè che ho disintallato l’opzione.

Un commento su “Sulla Yaris è arrivata la Dash Cam…

  1. IlPrincipeBrutto.
    10 ottobre 2019

    Alla buon’ora!
    .
    >> la Cam include delle funzioni che trovo interessanti.
    .
    Decisamente troppa roba :-).
    .
    Complimenti per l’acquisto. Mi aspetto sul blog una rassegna video dei momenti piu “interessanti”.
    .
    sicuri si diventa, Drive Safe.

I commenti sono chiusi.

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