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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Un libro: Settanta acrilico trenta lana

Camelia vive con la madre a Leeds, una città in cui “l’inverno è cominciato da così tanto tempo che nessuno è abbastanza vecchio da aver visto cosa c’era prima”, in una casa assediata dalla multa. Traduce manuali di istruzioni per lavatrici, mentre la madre fotografa ossessivamente buchi di ogni tipo.

Entrambe segnate da un trauma, comunicano con un alfabeto fatto di sguardi. Un giorno però Camelia incontra Wen, un ragazzo cinese che comincia a insegnarle la sua lingua: gli ideogrammi.

Assegnando nuovi significati alle cose, apriranno un varco di bellezza e mistero nella vita buia di Camelia. Ma Wen nasconde un segreto, assieme a uno strano fratello che dietro una porta deturpa vestiti…

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pietro_vanessi

Mi ha appassionato questo libro. Non mi succedeva da tanto… 😎🌷

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Questa voce è stata pubblicata il 4 gennaio 2020 da in L'angolo dei libri - Le nostre segnalazioni con tag , , , , , .
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