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Un libro: Martha Peake

Testi & foto di Mikychica.lettrice

Martha Peake narra la storia turbolenta di una ragazza coraggiosa, vittima di un padre dannato, che emigra in America ai tempi della Guerra d’Indipendenza svolgendovi un ruolo rilevante nelle vicende storiche del tempo.

La storia di Martha e dello sfortunato padre Harry è narrata postuma, dal giovane parente di un uomo che intrattenne in passato misteriose relazioni con i due protagonisti. La trama, di per sé piacevole, promette coinvolgimento e azione.

Leggendo “Martha Peake” m’imbatto in un McGrath decisamente inatteso rispetto ad altri suoi romanzi. Sembrano scomparire la finezza introspettiva e la tensione psicologica di “Follia” o “Trauma”, per lasciare spazio ad ambientazioni più esteriori, ricche di azione e avvenimenti.

La storia narra le vicissitudini di Harry , poeta maledetto e sfortunato che fugge dalla Cornovaglia a Londra, ove campa con l’amata figlioletta Martha esibendo in pubblico la propria deformità. Ma quando il passato riemerge e scatena i rimorsi, Harry si abbandona al gin e alla follia.

Nel complesso non si tratta sicuramente del romanzo che ho preferito, tra quelli dell’Autore.

La lettura è piacevole se approcciata con la leggerezza e la curiosità del lettore che vuole “vedere cosa succede”.

Ho provato però una certa nostalgia per il McGrath capace di generare quella tensione psichica che incatena al libro dalla prima all’ultima pagina.

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Questa voce è stata pubblicata il 7 marzo 2020 da in L'angolo dei libri - le nostre recensioni con tag , , , .
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