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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Un libro: Shining

Testi & foto di Mikychica.lettrice

Jack Torrance è un trentenne alcolizzato, tendente a diventare violento, vicino non solo a toccare il fondo, ma a iniziare a scavare per andare più in basso. Sembra la descrizione perfetta del soggetto di cui si potrebbe facilmente approfittare un malintenzionato.

Così non sembra, almeno all’inizio, quando un amico ricco lo raccomanda come guardiano per l’Overlook hotel, un albergo di lusso sui monti del Colorado. Il mastodonte, durante la stazione fredda viene letteralmente sommerso dalla neve e necessita la presenza di qualcuno che limiti i danni dei rigori invernali.

Proprio qui accompagnato dalla moglie Wendy e dal figlio Danny, Jack decide di provare a risalire la china. Lontano dall’alcool, dallo stress e dalle critiche dei conoscenti, niente gli impedirà di scrivere il suo romanzo e di ripulire la sua immagine.

Ma con una moglie che fatica a fidarsi ancora di lui e con un figlio dotato della “luccicanza”: un potere che lo rende capace di leggere nella mente degli altri, la cosa non è semplice. E si farà ancora più difficile quando le entità che abitano nell’albergo si risvegliano, adocchiano una preda facile come Jack e decidono di servirsene per appropriarsi del potere di suo figlio.

Questa sorta di vampiri giocano scorretto: usano la paura, le debolezze delle loro vittime. Mentono, lusingano e fanno vane promesse proprio come il più navigato dei truffatori.

Hanno però sottovalutato le risorse infinite di un bambino di cinque anni ancora capace di credere nelle promesse degli adulti.

Un classico dell’orrore, capace di far sussultare il lettore con immagini sicuramente irreali e impossibili, ma comunque tanto nitide da essere credibili.

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Questa voce è stata pubblicata il 8 aprile 2020 da in L'angolo dei libri - le nostre recensioni con tag , , , .
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