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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Un libro: Gente indipendente

Testi & Foto di Loredana_sq18

Titolo: GENTE INDIPENDENTE
Sottotitolo: Un’ epopea
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Saga islandese di grande forza e bellezza col respiro di un poema epico.
Cent’anni di solitudine, ma in Islanda.
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E questa non è una passeggiata ma un faticoso, lunghissimo trekking tra brughiere selvagge ed inospitali nell’Islanda di fine 800.
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Un romanzo possente come un vulcano sul potere della sorte, sull’ostinazione, la stupidità, la grandezza dell’uomo, talvolta indistinguibili.
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Ruvido ed inclemente è il vivere lassù tra ghiacci e fuoco, pecore, contadini e solitudini, scandito solo dai ritmi lenti delle stagioni.
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E ancora…
la potenza straordinaria della natura che plasma animi e destini,
la feroce ricerca di un riscatto sociale che travolge affetti ed empatie,
la speranza che rinasce dalle ceneri di ogni sconfitta.
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“Il più forte è chi resta solo. Un uomo nasce solo. Uno muore solo. Perché allora non dovrebbe anche vivere, solo?”
(cit)
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Ma non si è mai totalmente indipendenti e mai completamente soli.
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Qui la scrittura è voce che narra.
Insiste sul dettaglio, diventa strumento dei sensi e si innalza come un canto:
lirica, mistica, ricca di immagini, di poesia, di mistero.
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Se sei un avido lettore sai anche tu che ci sono libri belli e libri magnifici.
E ce ne può essere addirittura uno che è qualcosa di più.
Come questo.
Duro, doloroso, bellissimo.
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E smarrirti in un libro così è la cosa migliore che tu possa fare.
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GENTE INDIPENDENTE
Halldór Laxness
👑 PREMIO NOBEL (1955)
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#Iperborea

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 1 maggio 2020 da in L'angolo dei libri - le nostre recensioni con tag , , , , .
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