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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Un libro: I miracoli di ogni giorno

Anche tra le pagine di un libro possono nascere miracoli. È quello che accade a Josefine. In un giorno qualunque, stremata dalle ore passate in piedi a servire ai tavoli, trova una lettera sullo zerbino di casa. Scopre così che il suo cliente più fedele, l’anziano professore di letteratura Henry, le ha lasciato in eredità un appartamento.

Le parole della lettera sono inequivocabili: «Alla mia amatissima figlia da tempo perduta». Per Josefine è uno shock. È scappata a Stoccolma da una casa in cui i genitori urlavano sempre, convinta di conoscere le proprie origini. Ora tutto vacilla.

Che questa eredità sia la risposta alle domande che la tormentano fin da bambina?

Per scoprirlo, Josefine si reca nell’appartamento di Henry. Le pareti sono soffocate da cataste di libri impolverati e giornali accartocciati. In quel caos trovare un indizio sembra impossibile.

Ma con l’aiuto di un antiquario di nome Dante comincia a fare ordine e a scovare biglietti nascosti dentro i romanzi che hanno segnato la sua adolescenza: Piccole donneIl piccolo principeIl diario di Anne FrankOrgoglio e pregiudizioJane Eyre

Ogni indizio svela un segreto che la sua famiglia le ha tenuto nascosto. E, tra le righe, emerge l’affetto di un uomo che l’ha protetta da lontano. Una dichiarazione d’amore che Josefine non sapeva di aspettare, ma di cui aveva profondamente bisogno.

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Questa voce è stata pubblicata il 14 Maggio 2026 da in L'angolo dei libri - Le nostre segnalazioni con tag , , , .

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