Il titolo si aggancia a questo articolo di Quotidiano Motori nel quale vengono indicati vantaggi e svantaggi delle due motorizzazioni.
Tra il 2015 ed il 2025 ho avuto due ibride Toyota (Yaris e poi Yaris Cross) con la massima soddisfazione; ora ho la Kia EV3 da 7 mesi ed è risaputo quanto sia soddisfatto della scelta, che ho fatto in primis per ragioni ambientali, in quanto con la Yaris Cross avevo già buoni consumi, tuttavia visti i recenti aumenti dei carburanti è evidente il vantaggio delle EV se ricarichi a casa, tuttavia ritengo che fino a che non avremo prezzi di ricarica alla colonnina pubblica pari a quelli degli altri Paesi UE, l’auto elettrica resterà conveniente solo se carichi a casa, a meno di trovare alcune isole felici (poche) dove si può ricaricare a prezzi convenienti.
Spesso quando inviti altri automobilisti al passaggio alla mobilità elettrica iniziano le solite obiezioni, certe lecite, altre meno, tuttavia io non mi rivolgo a tutti, ma solo a quelli che hanno la possibilità di passare all’elettrico e non lo fanno, per pregiudizi spesso basati sulla disinformazione o per partito preso, perchè vuoi mettere l’odore della benzina, il rombo del motorehttps://wp.me/pjP1E-pbM e via dicendo.
Quindi, se lotti con il bilancio di fine mese ed abiti in un condominio litigioso, non parlo con te, pur sperando che le cose migliorino; mi rivolgo invece a chi abita in villette o piccoli condomini senza problemi e che quindi ha la possibilità di caricare a casa e le possibilità economiche per acquistare un’auto elettrica che si, all’acquisto è ancora un po’ cara (anche se i prezzi scendono), ma che poi avrà ricadute economiche immediate (esenzione bollo parziale o totale, minori costi gestione e via vicenda).
Ad esempio: Le auto elettriche (BEV) godono di esenzione totale per i primi 5 anni dall’immatricolazione in tutta Italia. Dopo il quinto anno, il bollo si paga al 25% della tariffa in molte Regioni. In Lombardia e Piemonte l’esenzione è permanente: il bollo non si paga mai. In Campania l’esenzione dura 8 anni.
A chi sta pensando di acquistare un’auto elettrica, suggerisco di informarsi il più possibile da fonti autorevoli (io ho “indagato” per 1 anno), da chi l’auto ce l’ha e non da chi la denigra senza mai averne usata una, di non fissarsi sull’autonomia massima in quanto spesso sovrastimiamo le nostre esigenze per un’ansia da ricarica che nella maggior parte dei casi sparisce dopo qualche settimana; non ultimo suggerisco di scaricare un’App (Nextcharge, per dirne una) per vedere quante e quali colonnine di ricarica ci sono lungo i vostri tragitti abituali.
Per quanto riguarda l’autonomia, ho letto un articolo dove suggerivano (potendo) di acquistare l’auto con la batteria più grossa in modo da ridurre le ricariche e di conseguenza allungare la vita delle batterie.
Giusto o sbagliato, non sta a me dirlo, tuttavia io ho la EV3 Long Range e sono contento così; non essendo più un pendolare, le mie percorrenze mensili si sono ridotte del 50% ed oltre e quindi mi capita di ricaricare (sempre all’80%) dopo 15 giorni di utilizzo.
Visto che si entra in una mobilità diversa da quella termica, ci sono alcune cose da imparare, ad esempio: kW e kWh: la differenza che ti serve capire prima di comprare un’auto elettrica o scegliere la colonnina
(Il vero problema, piuttosto, sono quelle colonnine inattive, vandalizzate oppure occupate da incivili che godono del lassismo delle Polizie Locali che li non sanzionano. Se cominciassero a rimuovere tempestivamente chi occupa le aree di ricarica – così come quelle per i disabili – allora poi forse capirebbero, non per un rigurgito di Educazione, ma perchè certi capiscono solo se li colpisci nel portafoglio)
Vero che ci sono zone che soffrono ancora una mancanza di punti di ricarica, ma non c’è come girare su un’auto elettrica per scoprire quante colonnine ci sono in giro (parlo di Milano e provincia); se andate in vacanza, informatevi sempre della presenza di una colonnina in albergo, valutando anche il costo, perchè è sicuramente comodo averla a disposizione, ma non sempre è conveniente.
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