Paoblog.net

Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Un libro: I ciliegi fioriscono anche di notte

Harbin, Cina, 1944

Hiromi è giovane e crede ancora nelle promesse di un impero. Giornalista in una città occupata, scrive di armonia tra i popoli, mentre intorno a lei infuria la guerra tra Cina e Giappone. Ama il marito, Hajime Takeshi, medico illustre, ma desidera un uomo che non può avere. E un giorno, lungo un fiume, vede qualcosa che non avrebbe dovuto vedere. E che non potrà mai dimenticare.

Kyoto, 1993

La dottoressa Yuna Takeshi sta per ricevere il primo paziente della giornata. E si trova davanti Ama, la sorella che non vede da trent’anni. Ad Ama serve un trapianto urgente, però Yuna non è una donatrice compatibile: infatti, con profonda sorpresa, scopre di non avere nessun legame di sangue con Ama, perché la sorella è stata adottata.

Per salvarla, Yuna dovrà scavare nel passato della sua famiglia, rivelando cosa si nasconde davvero dietro la grandezza di suo padre e lo strazio di sua madre.

Questa è una storia di donne che portano il peso della Storia voluta dagli uomini. Di madri che scompaiono, di figlie che cercano risposte, di sorelle che si aiutano. Del sangue – nel senso letterale e in quello più oscuro – come filo che lega generazioni e continenti, guerre e speranze.

Perché i ciliegi fioriscono anche di notte. E la verità, prima o poi, sboccia. Anche se il mondo preferirebbe che restasse nel buio.

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 18 luglio 2026 da in L'angolo dei libri - Le nostre segnalazioni con tag , , , .