Giorni fa siamo andati a Vicolungo e nel parcheggio di Intrend ecco che molti posti sono occupati, tuttavia ce ne sono ancora di liberi, ma tutti al sole.
Ma un paio all’ombra ci sono e chi vedo in sosta in uno degli stalli di ricarica per auto elettriche?
Una vecchia Yaris elettrica! (ah, no, la Yaris elettrica non esiste…)

Di buono c’è che il conducente è a bordo e viene da sperare che si levi senza storie, nel caso una BEV debba ricaricare.
Per quel mi riguarda, abbiamo parcheggiato al sole, modalità Utility ed aria condizionata a 24,5 °C in modalità Auto 1/3 e Martin si è sdraiato al suo posto gustandosi appieno l’aria fresca delle bocchette posteriori. 😉

Nota a margine: bene aver pensato alle BEV, creando numerosi posti di ricarica, sia di Ionity, sia di altro operatore, tuttavia mi sembra che siano stati studiati male, con paletti che delimitano i posti, ma nel contempo riducono lo spazio laterale e, in ogni caso, la siepe sull’altro lato ostacola le manovre di parcheggio di auto che, bisogna dirlo, spesso sono lunghe e larghe.
Nello specifico tutte le auto in ricarica erano straniere, grossi Suv o lunghe SW, una delle quali addirittura con un portabici posteriore, e che quindi sporgevano con il cofano sulla carreggiata; un paio di queste hanno fatto veramente fatica a parcheggiare nello stallo.