Nei giorni scorsi ho letto su Vaielettrico la lettera di un automobilista elettrico dal 2021 che secondo me crea, in maniera involontaria, della disinformazione sull’auto elettrica, perchè, come ha scritto un altro lettore le sue vicissitudini di ricarica sono dovute a scelte sbagliate e non ad un problema generale dell’auto elettrica.
Secondo me lo sfogo del lettore è solo in parte comprensibile, ma in larga parte testimonia l’approssimazione sia del venditore che non lo ha informato correttamente, sia del lettore che “ha preso tutto per buono” senza informarsi al meglio prima dell’acquisto ed anche dopo vien da dire.
Io ho passato un anno ad informarmi, da fonti attendibili, prima di selezionare una rosa di vetture adatte per poi arrivare alla scelta definitiva, non prima di una prova su strada.
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Quando sono arrivato dal concessionario il venditore, peraltro informato, mi disse che gli pareva che sapessi già quello che c’era da sapere ed anche al momento della consegna ne sapevo persino di più dell’addetta che mi ha scherzosamente proposto di spiegare l’auto al cliente successivo mentre lei preparava i documenti.
Vero che ero informato e conoscevo i comandi principali e menù vari, ma poi quando hai l’auto in mano ci si affina e si impara (di più) strada facendo.
Anche se ricarico a casa il 95% delle volte, ho scaricato App e richiesto tessere, in modo da essere pronto e poi ho fatto alcune ricariche da diversi operatori per verificare il funzionamento della ricarica (colonnina, procedure, APP e tessere). Ritengo assurdo affidarsi solo a Nextcharge e codici QR, tanto più dopo aver riscontrato delle problematiche.
Ha ragione il lettore Patryk quando dice che era sufficiente richiedere alcune Tessere Rfid e secondo me ha torto un mio omonimo quando afferma che per usare l’auto elettrica bisogna essere un nerd; su Vaielettrico (e non solo) ho letto molte testimonianze di 80enni, non nerd, che non hanno avuto problemi.
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Ed ha purtroppo ragione anche Roger: “ci dimostra che l’italiano medio non è capace di prendere 2 informazioni più che pubbliche ( “non mi è stato detto che la Zoe non aveva ricarica rapida” e avere almeno una tessera RFID per effettuare un a ricarica esattamente come avverrebbe con una carta contactless).”
Io dico sempre che il consumatore informato fa scelte consapevoli e vale anche per gli automobilisti.
Anche con le termiche dovresti informarti prima di spendere dei bei soldini e non fare come alcuni conoscenti che dopo 2 anni che usano l’auto non sanno se hanno i fari led o alogeni e come quello che non sapeva se aveva acquistato la Yaris Cross da 116 Cv o da 130.
Quale che sia l’ambito, bisogna informarsi.
Ho un amico che potremmo definire nerd, 10 anni meno di me, che giorni fa mi ha scritto per chiedere info in quanto avrebbe voluto comprare una BEV.
Come detto, io ricarico a casa, ma quando sono in giro ogni tanto guardo le colonnine sul mio percorso e devo dire che il vero problema per quel che mi riguarda sono quelle “non attivate” piuttosto che non funzionanti, poi, chiaramente, i prezzi fuori mercato ed illogici; mi sta bene pagare di più per una 300 kW rispetto ad una da 75 o da 22, ma accade il contrario ed ecco che la colonnina da 75 (Enel) costa 0,72 e quella di Electra da 300/350 invece costa 0,69. Non c’è logica.
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Vero che in genere le colonnine non espongono il prezzo dell’energia così come fanno i benzinai, come dice il lettore, ma io ho sempre trovato il prezzo sul display della colonnina oppure sull’app.
Fatte le debite valutazioni, la tecnologia avanza e rende obsolete le apparecchiature precedenti; ricordiamoci quando con la seconda fase del digitale terreste i televisori, anche se recenti, di colpo non andavano più bene. Idem le auto elettriche con il problema delle prese, vedi quelle auto che hanno la ChaDeMo. E vedi i telefonini che usavano standard diversi per la ricarica …
E si ritorna quindi alla necessità dell’informarsi prima cosa valida per ogni acquisto.
Se compri casa non ti informi della presenza in zona dei mezzi pubblici, di supermercati, dottori e scuole? O compri casa nel deserto e poi ti lamenti di essere isolato dal mondo?
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