Paoblog.net

Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

3 secondi per il giallo?

Nota di Pao: Ho letto l’articolo di Quattroruote riassunto in calce, tuttavia così come sono convinto che 8 secondi per il giallo siano troppi, sono anche certo che solo sulla carta siano sufficienti 3 secondi per fermarsi al giallo.

Sicuramente sono sufficienti per essere tamponati dal solito fesso che: 1) Non è abituato a fermarsi al giallo 2) Procede a velocità elevata 3) é sempre attaccato al paraurti di chi lo precede.

Detto questo, le prove in pista danno risultati solo indicativi in quanto realizzate senza il traffico cittadino, senza il conducente distratto dal telefonino sempre presente, senza la mamma che guarda il pupetto alloggiato (non sempre) nel seggiolino posteriore e, soprattutto, senza gli inconvenienti dell’ultimo secondo, causati da quello che sosta dove non deve, si ferma in doppia fila o frena e svolta improvvisamente senza segnalare e, di fatto, falsa la tua percezione.

In ogni caso, mesi fa ero sulla Statale ed al semaforo che si trova prima di Bareggio è scattato il giallo al quale mi sono fermato; peccato che la macchina che mi seguiva, nonostante fosse a notevole distanza, fosse guidata da una ragazza impegnata in una conversazione con il passeggero e non è stato piacevole guardare il retrovisore e rendersi conto che non aveva notato nè il semaforo, nè il fatto che io esistessi e fossi fermo al rosso.

Improvvisamente una frenata violenta, la macchina si è intraversata sulla strada e si è fermata a 10 centimetri. Fortuna vuole che la ragazza abbia avuto almeno il buonsenso di chiedere scusa.

Lo scorso anno una mia amica a Trezzano s/n (MI) è involontariamente passata con il rosso; ha perso i punti patente, ha pagato la multa. Alcuni mesi dopo, transitando per la stessa strada, al giallo si è fermata per essere istantaneamente tamponata da quello che la seguiva e che le ha causato 4000 € di danni ad una Yaris con ancora le rate da pagare.

I 3 secondi possono anche andare bene in Svizzera, dove mi sono recato la scorsa settimana e dove gli altri automobilisti, rispettando i limiti, danno anche a te la possibilità di farlo, in sicurezza.

°°°

Tre secondi bastano. Dopo mesi di furibonde polemiche sulla durata della luce gialla ai semafori, “Quattroruote” è sceso in pista per una prova singolare: non la solita auto, come da nostra tradizione, ma un semaforo.

Obiettivo, capire quanto deve durare il giallo. O, meglio, quanto tempo deve avere a disposizione un comune automobilista che si avvicina a un incrocio per fermarsi in condizioni di sicurezza allo scattare del giallo.

Il risultato del test non lascia spazio a dubbi: in un comune incrocio cittadino, per velocità non superiori a 50 km/h, una durata di tre secondi è sempre sufficiente, sia ad arrestarsi sia a passare con il giallo (e quindi a non essere multati se vi sono le telecamere) nel caso in cui, come prevede il codice della strada, si sia così prossimi alla linea d’arresto da non potersi più fermare in sicurezza.

“È ovvio che incroci complessi, da attraversare con mezzi pesanti richiedano durate diverse, ma”, conclude il mensile, “quasi mai superiori a cinque secondi. L’importante è che prima di regolare il giallo si faccia uno studio ad hoc”.

“Quattroruote”, insomma, boccia la recente “interpretazione” della regione Veneto che aveva suggerito ai comuni di adottare durate non inferiori a 8 secondi e conferma, invece, il parere ministeriale che prevede un giallo compreso tra 3 e 5 secondi.

Fonte: www.quattroruote.it

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: