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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

L’angolo del vino: Quando mezza è meglio che intera

Lungamente collaudata, la bottiglia di vetro da sette decimi ( 0,750 litri ) è il contenitore ideale per i vini di qualità, adatto a consentire un armonico invecchiamento e pratico per le operazioni commerciali di stoccaggio e spedizione. Oltre al classico formato standard esistono però misure più grandi, il magnum da un litro e mezzo, il Jéroboam da tre litri, ecc. e la poco diffusa ( a differenza dalla Francia ) mezza bottiglia da 0,375 che va decisamente preferita in questi casi:

per i single o le coppie con un solo bevitore che vogliano concedersi il piacere di un paio di bicchieri a pasto e preferiscano non finire a cena il vino avanzato a mezzogiorno ma aprire una nuova bottiglia;

per tutti coloro che al ristorante non vogliono affrontare la spesa considerevole di due bottiglie e non intendano rinunciare a concedersi sia un bianco da abbinare ai pesci o agli antipasti, sia un rosso per le carni.

per gli affezionati al ” rito ” dei vini da dessert o da fine pasto ( Albana passita, Moscato passito di Pantelleria, Malvasia di Lipari, Moscato rosa, Vinsanto, Recioto di Soave, ecc. ) vini molto particolari che vanno centellinati e consumati prevalentemente a bicchiere.

Fonte: www.winereport.com

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 26 settembre 2009 da in L'angolo del vino ( e della birra) con tag , , , .
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