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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

La differenza che c’è fra l’Italia dei 500 mila alpini di Bergamo e l’Italia delle cricche

La prima domanda che ti fai, quando li guardi passare, è perchè?

Perchè per dodici ore filate, dal mattino e sino a quando fa buio, cinquecentomila alpini sfilano sotto la pioggia cantando e applaudendo le migliaia di bergamaschi che li applaudono e stanno lì, incuranti dell’acqua, del vento, del freddo, inchiodati alle transenne sino a quando l’ultima penna nera non viene inghiottita dalle altre che l’hanno preceduta.

Perchè, per tre giorni, Bergamo, roccaforte leghista letteralmente ricoperta di tricolori, si sia lasciata pacificamente invadere da questo esercito di gente per bene che, in città e in provincia, spunta dovunque e dovunque riscuote simpatia, generosità, stima.

Perchè gli alpini siano così bravi da essere unici. La risposta è sempre la stessa. Perchè gli alpini sono una gigantesca nuvola di aria pulita che si oppone all’inquinamento della cattiva politica, del malaffare, della corruzione, delle cricche che infestano il nostro bellissimo Paese.

Dove, per fortuna, c’è ancora gente che….

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Questa voce è stata pubblicata il 10 Maggio 2010 da in Leggo & Pubblico, Persone & Società con tag , , , , .
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