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Dire che le Poste fanno schifo, è riduttivo

In queste ultime settimane in azienda abbiamo avuto parecchi problemi a causa della posta che non arrivava.

Oggi la postina ha consegnato questo pacco di posta.

Abbiamo finalmente ricevuto le fatture dei fornitori di dicembre 2010, necessarie ai fini della registrazione contabile (e conseguente Iva mensile), ma anche bollettini di pagamento (assicurazione, affitto, ecc) con scadenze ai primi di gennaio (!), corrispondenza varia ed un paio di buste personali che l’amica Elena mi aveva detto di aver spedito il 4 gennaio.

Ovviamente tutte le lettere riportano il francobollo con la dicitura Posta prioritaria, che di fatto equivale ad un’ulteriore presa in giro.

Una delle lettere è stata impostata il 22 dicembre 2010. Per coprire la folle distanza di 29 km., da Saronno (VA) a Milano ci ha messo 22 giorni!

Oltre il danno la beffa? Nel pacco ho anche trovato due depliant che pubblicizzano il nuovo servizio Aspettami…


E per fortuna che non era il depliant di DimmiQuando, un servizio che  a quanto racconta Altroconsumo in un recente articolo, risulta sconosciuto persino agli Uffici Postali.

Vedi > https://paoblog.wordpress.com/2010/11/18/dimmiquando/

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Per reclamare con le poste > https://paoblog.wordpress.com/2010/05/13/problemi-con-le-poste/

10 commenti su “Dire che le Poste fanno schifo, è riduttivo

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  3. paoblog
    30 gennaio 2012

    non capisco però il mallocchio 😉 a chi usufruisce del sistema, e che quindi ne è vittima.

  4. rocco
    30 gennaio 2012

    non solo siete dei ladri , ma anche come disservizio siete sul tetto d’europa e forse del globo intero.
    avete un call center che funziona solo per ascoltare quella piccola porzione di musica classica , facendo anche odiare chi la scritta ,
    poi non vi degnate nemmeno di rispondere pero’ fottete soldi a destra e a manca.
    sul mio conto corrente mancano 200 euro da un mese a chi cazz lo devo segnalare?
    al fornaio oppure all’idraulico?
    mi auguro che a chi ha ideato questo sistema di merda… e chi ne usufruisce …venga investito da un auto (senza morire ) e poi per poter vivere deve essere costretto a chiamare il vostro numero verde .
    grazie di esistere …..speriamo che oltre il muro di berlino crolli il muro delle poste italiane..

    naturalmente sono esclusi da tutto questo la gente che ci lavora onestamente all’interno…

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  9. annalisa
    2 marzo 2011

    e infatti il problema principale è che non avendo in mano niente che dimostri che la consegna è stata effettuata con ritardo non possiamo nè contestare nè tantomento richiedere i danni per le sanzioni pagate per ritardo di pagamento….e il 17 marzo ci sarà la festa per i 150 anni dell’unità d’italia… ma sì viva l’italia……..

  10. Ele di Siena
    14 gennaio 2011

    Anche a me succede… un vero disservizio. Due o tre giorni senza posta e poi tutto insieme. Ho protestato e la risposta è che non hanno personale a sufficienza e che si “arrangiano come possono”.

    Anche nel privato non va meglio… Un paio di distributori di posta privati mi hanno portato le bollette di Telecom e di Enel in ritardo (una nemmeno mai ricevuta)…

    Quindi ho dovuto pagare la sopratassa per il mancato pagamento.

    Protestando a Enel e Telecom mi hanno detto che dipende dalle poste.

    Protestando alle poste mi dicono che non ci sono riscontri effettivi che la posta sia stata consegnata in ritardo e comunque che loro non sono responsabili delle penali che ci fanno pagare a Telecom e Enel…

    Morale della favola: te lo prendi in tasca.

I commenti sono chiusi.

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 13 gennaio 2011 da in Consumatori & Utenti, Pensieri, parole, idee ed opinioni con tag , , , , , .
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