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E mo’ spunta l’Osservatorio dei Carabinieri a chiedere soldi…

Articolo aggiornato dopo la pubblicazione

Aggiornamento del 24 luglio 2014

Leggo oggi questo articolo, di cui copio solo le prime battute: Abbonamenti a false riviste di polizia, 27 indagati. Cittadini truffati e minacciati attraverso call center

E’ passata un pò d’acqua sotto i ponti dopo le vicende legate al mio post sul Giornale dei carabinieri e poi seguite nel tempo dal Sindacato di Polizia (o presunto tale, vai a sapere…)

E chi mi chiama oggi?

L’Osservatorio dei Carabinieri (ma che è poi?) battendo cassa… ho subito stoppato l’amicone di turno, dicendogli che se voleva soldi per una sottoscrizione e/o abbonamento aveva sbagliato porta…

Notevole il fatto che abbia chiesto di parlare con me facendo Nome & Cognome, il che vuol dire che ha in mano qualcosa in più del semplice nominativo dell’azienda che mica si chiama come me 😉

In ogni caso dopo una breve ricerca in rete non ho trovato nulla che mi chiarisca chi e cosa sia questo Osservatorio, per cui ho scritto al Nurp dei Carabinieri, segnalando la cosa e chiedendo lumi.

L’altra volta sono stati rapidissimi a rispondere… 🙂

Aggiornamento del 14 aprile – E’ arrivata la risposta del Nurp (Legione Carabinieri Lombardia) che mi dice cose che già sapevo, ma una conferma ufficiale fa sempre comodo:

Gentile signor M.,

L’Arma dei Carabinieri non contatta telefonicamente i cittadini per la sottoscrizione di abbonamenti. La sottoscrizione alla rivista ufficiale dell’Arma “il carabiniere” è volontaria ed è possibile attivarla dal sito web www.carabinieri.it.

Ogni diversa modalità potrebbe verosimilmente non essere riconducibile all’Arma dei Carabinieri.

In considerazione di quanto sopra La invitiamo ad esporre più approfonditamente quanto ci segnala al Comando Stazione Carabinieri a Lei più vicino.

Cordiale Saluti.

°°°

Restiamo in tema, pur cambiando soggetto. Stamane una telefonata di uno che si presenta come: Segreteria dei Vigili del Fuoco e chiede del responsabile.

Quando gli hanno chiesto che voleva ha parlato degli aggiornamenti sulla Legge 626, per la sicurezza del Lavoro.

A quel punto gli abbiamo detto che eravamo già seguiti dalla nostra associazione per gli aggiornamenti e nel contempo lui ha cambiato registro, qualificandosi come Sindacato dei Vigili del Fuoco.

Capiamoci, chi sei? Secondo me un furbetto, come minimo. E come detto più volte, spero non vi siano anche veri Vigili del Fuoco che si prestano a questi giochetti…

Di certo c’è che sarebbe ora che le Forze dell’Ordine ed i loro Sindacati prendessero una posizione chiara e netta verso questi personaggi, dissociandosi da questi comportamenti, spesso intimidatori che puntano solo ad estorcere soldi a persone in buonafede (ma ci sono anche quelli in malafede, convinti di schivare multe o controlli con un abbonamento).

Guarda un servizio in merito di Striscia la Notizia – Clicca QUI


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7 commenti su “E mo’ spunta l’Osservatorio dei Carabinieri a chiedere soldi…

  1. Nancy
    12 aprile 2011

    Sono curiosa di questa vicenda. Aggiornaci appena ricevi risposta.

  2. Poppea
    13 aprile 2011

    Sicuramente hanno sbagliato porta 😀

  3. Yossa
    26 luglio 2011

    Mi ha appena telefonato la dott.ssa Grilli del “Sindacato Tecnico dei Vigili del Fuoco”… voleva parlare con il titolare (nome e cognome noti) in merito ad aggiornamenti sulla legge sulla sicurezza. Ho spiegato che facciamo consulenza professionale per la sicurezza e ha salutato… forse paura di entrare nell’argomento… della rivista, ovviamente….

  4. Alberto
    6 settembre 2013

    mi ha appena contattato il sig. “RE” dell’Osservatorio dei Carabinieri. al mio gentile diniego mi ha mandato poco elegantemente a quel paese e mi ha sbattuto giù il telefono. A proposito chiamata con numero anonimo

  5. paoblog
    24 luglio 2014

    leggo oggi su Il Giorno;:

    Blitz delle forze dell’ordine: 27 persone indagate per associazione per delinquere finalizzata al compimento di truffe ed estorsioni sull’intero territorio nazionale, per un giro di affari che si quantifica in diverse centinaia di migliaia di euro. L’operazione congiunta di Polizia, Carabinieri, Finanza e Polizia Locale, ha portato all’esecuzione di quarantadue perquisizioni nei confronti dei soggetti indagati e di quindici società di Milano e Provincia.

    La complessa attività investigativa è scattata l’anno scorso dopo numerose denunce e querele e ha consentito di individuare e sgominare un’organizzazione criminale costituita da innumerevoli società satellite che, attraverso operatori telefonici – call center – raggirava ignari cittadini, inducendoli ad abbonarsi a riviste di settore apparentemente riconducibili alle FF.PP., ma non autorizzate, talvolta, sotto minaccia di ritorsioni qualora non avessero sottoscritto un abbonamento.

    Gli operatori dei call center si presentavano quali appartenenti alle Forze dell’Ordine o funzionari dei Tribunali di Milano e di Roma impegnati nella diffusione delle riviste o nel recupero di crediti inesistenti per il pagamento o il recesso dai relativi abbonamenti.

    Fonte: http://www.ilgiorno.it/milano/riviste-minacce-1.74961

  6. Roberto
    26 gennaio 2015

    Come al Sig. Alberto la stessa cosa è successa a noi, il “sig.” Re dell’Osservatorio dei Carabinieri a chiamato alla ns. azienda e alla richiesta di maggiori informazioni e n° telefonico, (in quanto si presenta con n° anonimo), ci ha chiuso la telefonata in faccia in malo modo.

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