Paoblog.net

Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Ecco i tratti stradali più pericolosi…ed insospettabili

in sintesi un articolo di Maurizio Caprino

Né sui tratti appenninici pieni di curve difficili né sui rettifili di pianura tanto veloci che qualcuno li percorreva anche a 200 e ora sono stati riempiti di Tutor.

Sulle autostrade italiane, sembra si rischi di più quando ci sono curve “inattese”, cioè su tratti prevalentemente rettilinei percepiti come facili.

Lo dice una ricerca piuttosto seria, quella del consorzio Eurorap tra automobile club nazionali che ha portato a pubblicare ora il primo Atlante europeo della sicurezza stradale.

Ne sono usciti peggio tre tratti sconosciuti ai più e ai media: la diramazione Predosa-Bettole (bretella che collega la A7 e la A26 nell’Alessandrino, formando l’itinerario dei milanesi verso la Riviera di Ponente), la parte iniziale della A25 (quella da Torano ad Avezzano) e quella terminale della A14 (quella da Bari a Taranto).

Si sono classificati nella fascia più alta di rischio attribuita dai tecnici dell’Aci nell’ambito di una rete autostradale italiana che complessivamente è uscita meglio della rete europea.

Lettura integrale dell’articolo QUI

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: