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Non diffondete l’allarme per il vetro negli alimenti per bambini della Nestlé

Articolo aggiornato dopo la pubblicazione

Leggo sul Blog di Paolo Attivissimo

Stanno piovendo segnalazioni di questo appello:

ATTENZIONE, AVVISO IMPORTANTE!!! Avviso importante per tutti i genitori, nestlè sta chiedendo a tutti di restituire tutti gli alimenti per bambini alle banane con scadenza 2012; possono contenere pezzi di vetro. Copia e incolla per tutte le madri e per la sicurezza dei bambini.

Il ritiro è dovuto al fatto che un singolo consumatore in Francia ha trovato un singolo pezzo di vetro in un solo vasetto. Non è quindi il caso di inoltrare un allarme gonfiato oltre misura: è molto più saggio avere sempre attenzione con tutti gli alimenti invece di focalizzare le proprie paure su un singolo prodotto, magari col rischio di considerare sicuri gli altri e abbassare la guardia.

La Nestlé ha pubblicato oggi un comunicato stampa in italiano:

“Desideriamo rassicurare che quanto sta circolando in rete relativamente ad un supposto ritiro di prodotti al gusto banana da parte di Nestlé non corrisponde ai fatti. Nestlé in Francia – ed esclusivamente in Francia – aveva avviato alcune settimane fa a titolo precauzionale una procedura di richiamo volontario di un solo lotto del prodotto P’tit Pot Nestlé alla banana, in seguito al ritrovamento da parte di un consumatore di alcuni pezzi di vetro all’interno di un vasetto appartenente a questo lotto.

La partita in questione è venduta esclusivamente in Francia e nessun altro lotto e Paese è interessato da tale procedura. Vi segnaliamo inoltre che nessun omogeneizzato alla banana è in vendita in Italia. La sicurezza e la qualità dei nostri prodotti sono una priorità non negoziabile per Nestlé. Nestlé si scusa con i propri clienti e consumatori per qualsiasi inconveniente causato da questo richiamo volontario.”

Lettura integrale dell’articolo QUI

Alcune precisazioni ed informazioni aggiuntive che leggo su Il Fatto Alimentare:

I consumatori vorrebbero sempre e giustamente prodotti senza problemi, ma questo succede solo nelle favole. Gli incidenti relativi ai corpi estranei sono un problema e il sistema di allerta europeo è in grado di intervenire tempestivamente ogni qual volta viene segnalato un problema  informando tutti i paesi.

Se il lotto  sospettato di contenere pezzetti di vetro fosse stato venduto anche in Italia, Bruxelles avrebbe informato immediatamente le autorità sanitarie  italiane  e la  Nestlè avrebbe ritirato i vasetti come è accaduito in Francia.

Per rendersi conto  di come funziona il sistema di allerta europeo basta scaricare gratuitamente il  dossier  “Che cosa c’è nel piatto: il vetro, il topo, l’insetto. Verità e leggende sul cibo metropolitano”.

 Il  dossier  spiega come funziona il sistema di allerta e di sicurezza in Italia e in Europa,  racconta le bufale divulgate in rete e sui giornali (latte pastorizzato 5 volte, hamburger che non ammuffiscono mai,  la favola dell’invasione del pomodoro cinesi, il pesce Pangasio inquinato), focalizza  l’attenzione  sulle false notizie pubblicate dai media (cancellata la legge sui cibi adulterati, etichetta di origine obbligatoria….) e sulle furberie inventate da alcuni produttori per fare business.

Un capitolo è dedicato  agli spot e ai messaggi pubblicitari ingannevoli firmati da grandi aziende come: Lazzaroni, Coca-Cola, Kilocal, Danacol … censurati dall’Antitrust e dal Giurì. Si tratta di sentenze che i giornali di solito non pubblicano per motivi di opportunità.

 Il dossier si può scaricare gratuitamente cliccando qui 

 

Un commento su “Non diffondete l’allarme per il vetro negli alimenti per bambini della Nestlé

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Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 15 luglio 2011 da in Bufala, Antibufala ed Inesattezze, Consumatori & Utenti, Leggo & Pubblico con tag , , , , , .
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