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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Blocco motore se bevi, zone 30 all’ora e sensi unici…

di Maurizio Caprino

Un altro passo verso il blocco automatico del motore se il guidatore ha bevuto (alcolock): il Parlamento europeo ha approvato il documento d’indirizzo alla Commissione Ue sulla sicurezza stradale e tra i contenuti c’è pure questo.

Una novità che si prevede limitata solo a neopatentati e autisti professionisti, ma il segnale è importante: finora le iniziative sugli alcolock si sono moltiplicate, ma in Europa devono fare i conti col fatto che l’obbligo di installazione a bordo dei veicoli può essere imposto solo dalla Ue (i singoli Stati possono farlo solo con qualche sotterfugio giuridico, imponendolo come “norma di comportamento”).

Per il resto, il Parlamento europeo sposa le “zone 30 all’ora” e i sensi unici in città e spinge affinché i dati su incidenti, morti e feriti siano rilevati ed elaborati in modo più rapido e preciso rispetto a oggi. Ciò serve per poter verificare come si sta procedendo verso l’obiettivo di dimezzare ulteriormente i morti sulle strade di qui al 2020, fissando traguardi intermedi.

Insomma, giusto ciò che non è stato possibile fare col dimezzamento 2001-2010 (non a caso fallito da non pochi Stati, tra cui l’Italia).

°°°

Secondo me il limite dei 30 kmh in città rischia di creare più danni che vantaggi.

Mi sta a cuore la sicurezza ed anche l’ambiente e faccio il possibile per ridurre il mio impatto sull’ambiente, però ci vuole anche un pò di logica.

Quando uso la Toyota (diesel), giro in città in 5a, a 1000 giri ovvero sul filo dei 40-50 kmh. Eliminando eventuali situazioni d’emergenza, che non sono prevedibili, non mi sono mai trovato in difficoltà applicando la cosidetta Ecodrive. I consumi ci guadagnano in maniera evidente ed una volta modificato l’intero approccio alla guida, si resta in ogni caso più rilassati.

Però per procedere a 30 kmh, la 5a me la scordo, ma anche la 4a. Ho fatto qualche prova in questi giorni, di fatto sarei costretto ad usare la 2a e la 3a e tanti saluti ai consumi.

Con la Smart, stesso discorso. Per andare a 50 kmh, se tengo il piede di velluto, calibrando al meglio il cambio automatico, riesco a mantenere la 4a, ma con i 30 kmh…

Anche se di primo acchito sembra un controsenso, resta poi da considerare il rischio maggiore che si ha nel dover rispettare una velocità così bassa, inq uanto di fatto si è costretti a controllare spesso il tachimetro, distogliendo lo sguardo dalla strada. Il che non è un bene.

Ovviamente il mio ragionamento si basa sulla mia condotta di guida. Essendo abituato ad usare il buonsenso, va da sè che il limite in città come in tangenziale, potrebbe anche essere di 130 kmh, ma se le condizioni del traffico (e la sicurezza) richiedono una velocità più bassa, io mi adeguo, senza che obbligatoriamente qualcuno mi dica devi guidare più piano.

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