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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Oggi almeno un retronebbia spento a Milano…

Non ho preso a martellate la lampadina di un retronebbia acceso inutilmente, anche se talvolta vien da pensare che sia l’unico modo per evitare di trovarsi con quell’intensa luce rossa negli occhi.

Questa mattina nebbia, niente di drammatico (dalle  mie parti), ma c’era. Ho usato un pò i fendinebbia, ma il retronebbia non serviva. Probabilmente in altre zone poteva essere utile, però come lo accendi, lo puoi spegnere.

Il discorso collegato al Non conosco i comandi dell’auto 😦 in questo caso non trova applicazione, infatti come detto più volte l’accensione è volontaria ed abbinata ad una spia arancione, per cui se sai come accenderlo, sai anche come spegnerlo…

Sfortuna vuole che l’automobilista distratto avesse una Smart ovvero la stessa auto che stavo guidando, per cui so bene che il retronebbia si accende con un tasto apposito, posto sulla pulsantiera sotto laradio e che nel cruscotto si accenda, sotto la spia verde dei  fari, una spia arancione.

In sintesi non puoi non accorgerti che sono accesi, semplicemente non vedi oltre il tuo naso e non capisci il fastidio che dai agli altri e soprattutto la situazione pericolosa (anche per te) che crei.

Nella prima foto l’immagine del cruscotto con accesa la spia verde dei fari:

Nella seconda foto potete vedere la spia arancione del retronebbia; può passare inosservata?

Una volta arrivati su un tratto di strada libera, senza altre auto cui dare fastidio, ho fatto un lampeggio prolungato con gli abbaglianti, senza esito. E più tardi tornerò sull’argomento…

Successivamente ho fatto un lampeggio ripetuto, ho sorpassato ed ho fatto un gesto con il braccio. Ovviamente mi ha lampeggiato al che ho acceso e spento ripetutamente il retronebbia, contando sul fatto che si facesse qualche domanda, per spiegarsi la cosa. Ovviamente no.

Arriviamo al semaforo rosso e, come previsto, 😉 si affianca e tira giù il finestrino: ha qualche problema?

Gli dico: Ha il retronebbia acceso… GELO … Abbassa le orecchie e dice: vengo da fuori e c’era nebbia…

Si, lo capisco, ma dà fastidio e poi non si vedono gli stop… Abbozza ed i finestrini si chiudono, ma soprattutto il retronebbia si spegne. 🙂

°°°

Torno sul discorso sugli abbaglianti.

Così come accade per il clacson (che si chiama avvisatore acustico non per niente) anche gli abbaglianti hanno perso la loro funzione principale ovvero  illuminare in profondità (quando possibile) e in seconda battuta comunicare con gli altri automobilisti.

Ormai la comunicazione sonora & visiva va in una sola direzione ovvero mandare a fancucciolo l’altro,  per cui molti quando gli lampeggi per prima cosa fanno il gesto tipico del xxxx vuoi?

Posso essere d’accordo sul fatto che lo stress e l’aggressività tipica che affligge molti quando salgono in auto modifichi le normali percezioni, tuttavia se il lampeggio isolato talvolta non è comprensibile, nel momento in cui un altro automobilista lampeggia e fa gesti privi di aggressività, dovresti farti qualche domanda.

Ad esempio quando capita a me, magari penso che cavolo vuole e subito dopo mi chiedo Ma ho fatto qualcosa?

Ed allora comincio a guardare per l’appunto le spie di retronebbia ed abbaglianti…

2 commenti su “Oggi almeno un retronebbia spento a Milano…

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