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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Un libro: Nuda è la morte

di Carlos Salem

Ediz. Tropea – Pagg. 223 – € 14,00

“Quando uno ha trascorso una vita a leggere, arriva a credere che la vita sia davvero come un libro nel quale può tornare indietro se perde il filo della storia. Non è così. La vita, la tua vita, puoi leggerla solo una volta, mentre ci passi attraverso. E lei conosce qualcosa di più difficile che leggere quando si cammina?”

Trama: Quest’estate in un campo di nudisti della Murcia qualcuno deve morire. Ma chi? È quello che intende verificare il Numero Tre, un’assassino a pagamento della società di sicari nota come l’Azienda. Peccato che il Numero Tre si nasconda dietro l’anonima figura di Juanito Perez Perez, un timido rappresentante di medicinali sulla soglia dei quarant’anni, in vacanza con i suoi figli; e che in quel camping ci trovi la sua ex moglie con il fidanzato (un giudice in prima linea nella lotta contro il crimine), un amico d’infanzia, un altro assassino particolarmente crudele, un ispettore di polizia che da anni sospetta della sua doppia identità e un’incognita amorosa di nome Yolanda.

Per la prima volta Juanito si scopre letteralmente nudo, di fronte alla vita e di fronte alla morte. Sarà la straordinaria figura di Andrés Camilleri, professore in pensione e scrittore di successo, a ridargli fiducia, coinvolgendolo in appassionate discussioni e aiutandolo nella sua lotta contro l’Azienda, fino al colpo di scena finale. Questo romanzo di Carlos Salem, dalla trama vertiginosa e sorprendente, è un noir anomalo che va molto al di là dei confini di genere per l’ironia che sprigiona dalle sue pagine, l’energica incisività dello stile e l’innovativo tema della morte come prodotto industriale.

Letto da: Paolo

Opinione personale: L’ho letto in tre giorni, arrivando con la lettura alle soglie della mezzanotte ed oltre senza accorgermi o, forse, senza voler interrompere la lettura. 😉 Un libro diverso dal solito, per quel che mi riguarda, un noir che potrebbe essere cupo e violento, visto che il personaggio principale è uno che uccide a pagamento, ed invece tutto scorre con leggerezza, strappando non pochi sorrisi. Certo, aiuta il fatto che la vicenda sia ambientato in un campo di nudisti, e che l’avventura erotico-sentimentale di Juanito sia raccontata in modo esplicito, ma non volgare; interessante la figura di Andres Camilleri e della presenza-assenza del oprecedente Numero Tre

Nella vita quotidiana Numero Tre indossa i panni di un modesto rappresentante di medicinali, un uomo mediocre, un padre assente, una figura irritante al primo impatto, se non fosse che come spesso capita La prima impressione è spesso sbagliata ed ecco che pagina dopo pagina conosciamo un uomo che, lavoro a parte, è simpatico, appassionato, sentimentale e che recupera il rapporto sia con i figli sia con l’ex-moglie.

Salem è riuscito a delineare al meglio i tratti dei vari pesonaggi, inserendo nel contempo i dubbi ed i ripensamenti di Juanito, senza appesantire la lettura, anzi, rendendola facile ed avvincente. Ritengo si sia capito che per quel che mi riguarda ne consiglio la lettura.

A questo punto mi incuriosisce la prima opera di Salem, Camino de Ida (2007), che però, a quanto mi risulta, non è stata pubblicata in Italia. Spero che Nuda è la morte (2008) dopo aver vinto il Premio Novelpol per il miglior romanzo poliziesco ed il Paris Noir, abbia un buon successo nelle vendite, spingendo l’editore a dare spazio anche al primo libro, del quale sono riuscito a recuperare la trama, che trovo interessante, grottesca, ma credo divertente.

Oggi una novità ovvero L’incipit:

Gli specchi dell’ascensore ci ripetono, creando a partire dai quattro passeggeri una moltitudine di cloni. E’ un ascensore moderno, come l’edificio, e un attimo fa, quando l’uomo in abito blu ed io siamo saliti al quattordicesimo piano, ho pensato ad un vecchio trucco da festa di paese, un trucco crudele, perchè invece di deformarci, l’ottima qualità degli specchi ci mostrava con precisione. E questo fa male.

Un commento su “Un libro: Nuda è la morte

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Questa voce è stata pubblicata il 30 agosto 2012 da in L'angolo dei libri - Le nostre segnalazioni con tag , , , , , .
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