Paoblog.net

Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Perché una supermulta anche per chi non riesce ad assicurarsi e non circola?

di Maurizio Caprino

Oggi, se tutto andrà bene, il Consiglio dei ministri approverà tre decreti-legge pesanti, tra cui l’ennesimo sullo sviluppo. Qui dentro dovrebbe esserci un ennesimo “pacchetto” sulla Rc auto, che arriverebbe mentre ancora è largamente inattuato quello contenuto nel Dl liberalizzazioni di gennaio.

Stavolta sono previsti tre punti-chiave:

abolizione per tutti del tacito rinnovo delle polizze;

prezzi direttamente confrontabili in modo completo, perché l’offerta delle compagnie verrebbe standardizzata (pacchetto-base ed estensioni facoltative ma di contenuto uguale per tutti, “scavalcando” il ruolo dell’agente assicurativo);

costituzione dell’agenzia antifrodi.

Ma, in tutto questo fermento, nessuno pensa a una vera misura anticrisi, semplice e che almeno impedisce di affliggere oltremodo chi è in difficoltà: differenziare le multe per mancata assicurazione tra chi va lo stesso in giro e chi, invece, lascia l’auto parcheggiata in strada.

Tecnicamente, entrambi sono passibili di una sanzione di 700 euro, perché entrambi circolano.

Ma il poveraccio che non ha i soldi né per la polizza né per il garage e rinuncia a usare l’auto (circolazione statica) causa un rischio molto minore di chi invece ci va in giro come se nulla fosse (circolazione dinamica).

La proposta viene da Stefano Donati, comandante della Polizia municipale di Bari e segretario generale dell’Ancupm (l’associazione di comandanti e ufficiali).

E non è un caso: molti casi di mancata copertura assicurativa vengono scoperti proprio perché ci sono veicoli in sosta prolungata che sembrano abbandonati in strada: i residenti chiamano i vigili per farli rimuovere e la supermulta al poveraccio deve scattare per forza.

°°°

La proposta, sensata, viene da un Comandante dei vigili ovvero da un addetto ai lavori e quindi la domanda che mi faccio è se in questo governo di tecnici bocconiani non vi siano anche addetti ai lavori che possano dare le giuste indicazioni in modo che leggi e decreti tengano conto della vita reale di tutti noi.

Vien da pensare che lor signori siano così scollegati dalle problematiche quotidiane della gente normale, da non capire bene gli effetti delle loro decisioni.

Una sanzione da 700 € può persino essere poca cosa per uno che prende 15.000  € di stipendio, ma vallo a dire a chi tira avanti con 1000 € (ma persino con 2000 € da cui volendo esagerare; con la rata della macchina ed il mutuo, quel che avanza ti lascia già in difficoltà…).

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: