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Crash test ACI: senza cinture di sicurezza il rischio è massimo

di parole ne ho (abbiamo) scritte tante, ma così come racconta SicurAuto in questo articolo, si stima che il 30% degli automobilisti non allaccino le cinture di sicurezza anteriori e che una percentuale maggione non allacci quelle posteriori.

Vien da pensare che sia anche inutile perdere tempo ad insistere in merito, tuttavia senza cintura il rischio di morte e/o lesioni gravissime è elevato e pensare che molto spesso basterebbe un click per evitare un epilogo drammatico, è una cosa che mi fa veramente arrabbiare.

Io ho avuto un incidente in ambito urbano, ma la violenza dello scontro è stata tale che, unitamente all’esplosione dell’airbag, senza la cintura non sono certo che sarei stato qui a raccontarlo… a prescindere dalla mia esperienza, è un dato di fatto che essere senza cinture equivale poi a beccarsi l’airbag in faccia, cosa questa sconsigliabile…

vero anche che è sotto gli occhi di tutti che telefonare mentre si guida è fonte di distrazione ovvero di incidenti, eppure…

vero anche che muoiono tanti bambini perchè non allacciati eppure…

vero anche che i genitori si allacciano, comprano costose berline infarcite di sensori e poi non proteggono i loro bambini e/o guidano in maniera sconsiderata…

per cui una volta di più mi chiedo se abbia senso continuare a scrivere in merito… ovviamente sì, perchè passato il momento di sconforto, resto dell’idea che la goccia scava la roccia, anche se sarebbe utile vedere molte più multe nei confronti di chi viola le principali regole per la sicurezza, cinture e telefonino in primis…

Questo video pubblicato da SicurAuto (leggi l’articolo)  dovrebbe chiarire una volta per tutte i rischi che si corrono non allacciando e quelli che facciamo correre agli altri, in quanto la possibilità di scontrarsi contro il sedile del guidatore è molto concreta.

In quel caso il conducente, anche se correttamente allacciato, può subire danni gravissimi (non ripagati dall’assicurazione) proprio a causa della deformazione del sedile indotta dallo scontro col passeggero posteriore.

4 commenti su “Crash test ACI: senza cinture di sicurezza il rischio è massimo

  1. Pingback: Consumabile 2014: Meglio tirare la cinghia… | Paoblog

  2. Claudio Cangialosi
    17 dicembre 2012

    Soluzione semplice e pratica che da anni sostengo: vuoi essere artefice del tuo destino?

    Bene, rimborsa TUTTE le spese sostenute dal SSN per curarti dopo l’incidente e per me va benissimo.

    Non facciamo come in America che se non hai i soldi o l’assicurazione non ti curano. In Italia ti curiamo, ma poi ti mettiamo Equitalia dietro…

    Claudio Cangialosi
    Direttore Editoriale e Responsabile Network
    http://www.sicurauto.it – Automobilisti Sicuri e Informati
    http://www.sicurmoto.it – Sicurezza per Moto e Motociclisti

  3. paoblog
    17 dicembre 2012

    se non fosse che se hai un incidente e muori perchè non indossi le cinture, io di te me ne posso anche fregare, scelta tua, tuttavia la tua “idiozia” influisce anche sulla mia vita.

    Come prima cosa, in caso di morte, mi ritirano la patente, il che comporta dei danni sia pratici sia economici. Poi entrano in ballo le assicurazioni che, si sa, faranno di tutto per non accollarsi i risarcimenti e causeranno problemi a tutte le parti in causa.

    In seconda battuta, anche se è la tua “idiozia” ad aver causato la tua morte, è lecito pensare che causare la morte di una persona, sia pure senza colpa o dolo, possa destabilizzare a livello psicologico.

    Ed infine se non muori ma resti invalido, il costo sociale della tua invalidità viene scaricato anche su di me, per una cosa che è imputabile solo a te. E francamente questo non lo trovo giusto.

  4. IlPrincipeBrutto
    17 dicembre 2012

    Continuo a pensare che non sia compito dello Stato quello di difendere la gente dalla propria idiozia, quando questa non danneggi alcuna altra persona (trasportare minori in condizioni insicure rientra in questa casistica, e quindi va sempre punito).
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    L’unica alternativa logicamente accettabile e’ un mondo in cui qualsiasi attivita’ potenzialmente rischiosa va regolamentata per diminuire i danni possibili, uno scenario che porta dritto all’obbligo di abbigliamento protettivo completo per chi va in bici o in moto (e’ solo un esempio), ed altre aberrazioni simili.
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    Vale a dire, l’ingerenza statale nei comportamenti privati che non danneggiano altre persone deve valere per TUTTI; altrimenti, e’ solo una imposizione arbitraria, e come tale ingiusta.
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    Giusto per parare l’obiezioni ad personam piu’ banale che di solito viene sollevata in questi casi: metto la cintura in auto da prima che diventasse obbligatorio. E chi viene in auto con me la cintura la allaccia, davanti o dietro non importa. Ma non per questo pretendo di imporre la mia scelta a tutti.
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    sicuri si diventa, Ride Safe.

I commenti sono chiusi.

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