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Chiude il contratto con Enel, riceve il conguaglio, ma dopo 3 anni….

in sintesi una vicenda che leggo su Il Giorno e che mi conferma che io ho problemi con Eni,  ma la pessima gestione commerciale, sempre a nostro discapito, è comune a tutti gli operatori del mercato, con tanti saluti ai nostri diritti ed alle norme che in teoria dovrebbe tutelarci…

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Pensava di avere chiuso i rapporti con Enel, dopo avere cambiato fornitore e avere ottenuto anche un assegno di conguaglio, ma in realtà si è trovato a far fronte ad una richiesta di 2.300 euro con tanto di intimazione da uno studio legale di Roma, recapitata alla Vigilia di Natale.

Protagonista della vicenda è la F.lli Balzarotti & C., azienda artigiana lazzatese, che fino al 2010 è stata cliente di Enel Energia per la fornitura industriale.

«Dopo aver chiuso il contratto per il passaggio ad altro fornitore  il 14 settembre del 2011 ho ricevuto una fattura di circa 1.400 euro relativa a consumi che vanno da gennaio a dicembre 2008. Innanzitutto mi chiedo se sia normale ricevere una fattura per consumi relativi a 3 anni prima, poi comunque cerco di comunicare con Enel, tramite telefonate e fax, chiarendo fin dall’inizio la mia piena disponibilità a saldare il dovuto, purchè mi venga spiegato nel dettaglio a cosa si riferisca quella fattura, considerando che, una volta cambiato fornitore, avevo già provveduto al conguaglio, tanto da avere ricevuto da Enel un assegno di rimborso di 31,68 euro».

Poi arrivano altre due fatture per un totale da pagare di 2.370 euro e il 24 dicembre scorso arriva un’altra lettera da uno studio legale con richiesta di provvedere entro 7 giorni al saldo.

2 commenti su “Chiude il contratto con Enel, riceve il conguaglio, ma dopo 3 anni….

  1. Max
    16 gennaio 2013

    Tutto caduto in prescrizione. Non si faccia infinocchiare!

  2. Poppea
    15 gennaio 2013

    No comment…

I commenti sono chiusi.

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