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Un libro: Ignoranti. L’Italia che non sa. L’Italia che non va

ignoranti-libri

Uno straordinario greatest hits* di stupidaggini dette da importanti esponenti della vita pubblica, con tanto di nomi e cognomi degli ‘autori’.

Divertente e allo stesso tempo sconcertante, perché l’ignoranza dilagante nel Paese è una delle cause principali della sua arretratezza economica, eppure si continua a tagliare sulla cultura.

Il quadro che emerge dal libro è tutt’altro che incoraggiante. Oggi il 45,2% ha al massimo la licenza media contro il 27,3% dell’Europa.

Numeri che mettono realmente paura e fanno passare la voglia di scherzare quando si sente un politico parlare con totale spregio delle regole della grammatica, o un personaggio famoso storpiare Dante o Manzoni.

Ippolito diverte, ma fa anche riflettere, proponendo un costante confronto tra il livello di istruzione italiano e quello del resto d’Europa. E c’è davvero poco da ridere.

°°°

* E secondo me scrivere utilizzare il termine inglese   greatest hits  quando era possibile definirla una raccolta di stupidaggini, non aiuta certo a migliorare l’italiano letto, scritto e parlato. Per cui, insisto: perchè non comunicare in italiano, con gli italiani?

2 commenti su “Un libro: Ignoranti. L’Italia che non sa. L’Italia che non va

  1. Max
    28 febbraio 2013

    Finalmente un libro che tratta immagino anche se indirettamente dell’analfabetismo, analfabetismo di ritorno e quindi di ignoranza di gran parte degli italiani e che la dice lunga su ciò che sta accadendo nel nostro paese da troppo tempo.

    Fin dal 68 con i voti imposti sia alle superiori che al’università, dove moltissimi miei amici si sono laureati dopo il 68, che ha marcato l’inizio della nostra decadenza culturale e della massificazione dell’ignoranza, grazie alla possibilità data a tutti di sostituire esami tosti che prima del 68 avevano dato anche per 3 o 4 volte senza superarli con altri alla portata di tutti e a propria scelta. La famosa laurea facile data a cani e porci di cui ora ancora sentiamo le conseguenze.

    Come la vittoria di Pirro di Grillo che ancorchè giustificata dal malaffare ed ingordigia dei nostri politicanti che si sono succhiata l’Italia, tuttavia è basata appunto sull’ignoranza e l’impreparazione in generale, con le dovute eccezioni, di coloro che dovranno un giornio governarci (dalla padella nella brace) come il caso Parma insegna.

    Potrei continuare all’infinito ma fermiamoci quì.

    Saluti. Max

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Questa voce è stata pubblicata il 28 febbraio 2013 da in L'angolo dei libri - Le nostre segnalazioni con tag , , , .
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