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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Arriva la Tares e mi rovina la giornata

Nella cassetta delle lettere, una busta. Comune di Milano – Settore finanziario ed Oneri tributari. Bene, qualsiasi cosa contenga non sarà niente di buono.

Apro ed ecco la letterina che accompagna la Tares o, meglio le prime due rate, che poi il colpo di grazia lo darà il conguaglio.

TarsuSiamo seri, quello che mi importa è l’importo di queste due rate: 2433 €?

Tarsu (1)

Nel 2012 abbiamo pagato, conguaglio compreso, 3388,55 € per cui se tanto mi da tanto, visto che le due rate in acconto del 2013 sono pari ad € 2433,90 contro l’acconto 2012 di 2055,55 (più conguaglio di altri 1333,00 €)

Resta il fatto che, come già detto altre volte, un’azienda con 4 persone su un’area di 610 mq. pagherà 2430 € + conguaglio (altri 1500 – 1600 € ?)  per una produzione di rifiuti  in 1 sacco nero alla settimana, 1 giallo ogni 2 settimane e 2 bidoni di carta al mese. Pagare 4000 € per smaltire così pochi rifiuti?  Spenderei meno a portarli di persona all’Ecocentro.

Se vi sembra equo…

Ma tant’è che vuoi aspettarti da chi ti fa pagare 333 € (in acconto, ci mancherebbe) per la Cosap ovvero per farti transitare sul tuo passo carraio?

Che poi, si transita ma poi devi sperare nell’educazione altrui per riuscire ad accedere…

° ° °

Completiamo il discorso riprendendo in parte quanto scritto un paio d’anni fa

nei giorni scorsi mi ha chiamato il commercialista per segnalarmi che, una volta di più non siamo conformi a quanto previsto dagli Studi di Settore che, è risaputo, non sono quasi mai realistici, ed infatti quasi la totalità dei suoi clienti ha ricevuto la stessa telefonata.

Tenete presente che il commercialista è perito nel Tribunale civile e penale di Milano, per cui si tratta di una persona che sa quel che fa e quel che dice.

Ed infatti mi informava, quale magra consolazione, che non solo gli Studi di Settore sono basati su parametri errati, ma non sono stati aggiornati tenendo presente della crisi in atto e, quindi, della fortissima contrazione del fatturato.

Se negli precedenti al 2009 non eravamo conformi, come possiamo esserlo adesso con un calo del fatturato del 50%?

Appunto, si tratta di un ragionamento che capirebbe anche un bambino dell’asilo, ma non l’Agenzia delle Entrate.

Chiariamoci, il mio discorso non è applicabile a quei gioiellieri che dichiarano 10.000 € all’anno e poi girano in Porsche ed hanno 3 o 4 appartamenti.

Io comunque l’appartamento non ce l’ho e giro con una Toyota del 2004 (160.000 km) ed una Smart del 2007 (94.000 km.)

4 commenti su “Arriva la Tares e mi rovina la giornata

  1. Madamin
    19 luglio 2013

    E’ una vergogna; come tutto del resto. Di cosa possiamo essere soddisfatti?

  2. andrea
    22 luglio 2013

    – l’unica soluzione è ridurre la superficie utilizzata per l’attività (e, se possibile, lavorare a casa. almeno in parte …)

    • paoblog
      22 luglio 2013

      è un’azienda di “produzione”. va da sè che non è fattibile nè ridurre gli spazi, nè lavorare a casa… 😉

      La soluzione sarebbe avere tariffe che siano veramente eque e calibrate ai rifiuti che uno produce… ma d’altro canto è come per gli obblighi per la sicurezza… prendiamo il muletto che ogni 3 mesi deve essere verificato dall’assistenza tecnica,. Giusto che vengano fatte delle verifiche periodiche, chi dice di no? Ma è logico che tale cadenza sia uguale per chi lo usa 10 ore al giorno e chi invece 10 al mese?

      Il tagliando dell’auto prevede 15.000 km (in genere) o una volta all’anno.

      Non sarebbe equo e logico applicare la setssa logica ed effettuare il controllo in base alle ore di utilizzo o minimo una volta all’anno?

  3. Don
    28 novembre 2013

    Ieri sono stata in via larga per la tares dell’inquilino, una giostra: ti accolgono due veline e un maggiordomo tutti dotati di elenco degli appuntamenti che fanno fatica a leggere, ti chiamano quando è il tuo turno.

    Poi c’è l’esperto che trotta dietro le quinte, cioè dà assistenza ai vari sportelli (una ventina in tutto). Dall’inizio dell’anno ho mandato due raccomandate, sicuramente recepite perché le modifiche erano state fatte sulla mia prima cartella ma l’inquilino era sconosciuto ai loro computer.

    Non ricevendo risposta sono seguite almeno 3 telefonate allo 020202, una mail dell’inqulino su loro invito che doveva risolvere tutto e poi una successiva loro telefonata che mi fissava un appuntamento settimana scorsa.

    Vado invano all’appuntamento, ne esco con un foglio da far compilare all’inquilino. Mi dicono di prendere appuntamento per la consegna, chiedo se posso già prenderlo e ovviamente mi dicono di no e che devo chiamare lo 020202.

    Chiamo lo 020202 che mi dice che devo mandare una raccomandata, io inizio a vederci doppio, dico che di raccomandate ne ho già mandate due + 1 mail, insisto e mi dà un appuntamento.

    Ieri mattina inspiegabilmente l’inquilino appare nei loro computer, accettano la pratica e forse tutto è a posto, forse….. a febbraio ci saranno i conguagli definitivi e allora si saprà.

    La sciura mi ha assicurato e mostrato a video che ha messo la clausola “senza sanzioni per ritardato pagamento”, vedremo.

    Mi ha anche detto che stanno giusto giusto aggiornando ora i file, ecco perché la mia posizione era aggiornata ma l’inquilino non esisteva.

    Tutto questo per sapere che comunque nel 2014 la tassa sui rifiuti avrà un altro nome e un altro tipo di conteggio. Aiuto

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