Paoblog.net

Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Il piano energetico dell’Olanda? Energia solare a 2 mln di famiglie

solareI Paesi Bassi stanno definendo la nuova politica energetica interna. Il Governo è in piena fase di negoziati con organismi ambientali e associazioni di categoria sulla cosiddetta “Nationaal Energieakkoor“, il piano che dovrebbe traghettare l’Olanda verso un sistema energetico più sostenibile entro l’anno 2050.

Ad assistere i funzionari politici nell’arduo compito di redigere il programma di sviluppo futuro c’è il Consiglio economico e sociale dei Paesi Bassi (SER), un organismo di consulenza politica economica e sociale dell’Olanda.

Il Ser ha proposto di inserire nel Piano l’obiettivo di realizzare 2 milioni di impianti fotovoltaici domestici entro il 2023, con la meta ultima di un sistema di produzione verde al 100% entro il 2050.

Il SER ha anche proposto un fondo per l’efficienza energetica che consenta all’utente di beneficiare di misure di risparmio energetico, e di prendere in considerazione progetti volti a sostenere le imprese intenzionate a migliorare la propria efficienza energetica.

 

Proposte virtuose a parte, sul tavolo del Governo per ora c’è solo un target non troppo ambizioso che prevede il raggiungimento, a breve termine, del 14% della produzione energetica da fonti rinnovabili.

In tal senso il Consiglio starebbe facendo pressioni perché si passasse un target di almeno il 16%. Per ottenere una tale percentuale si prevede l’implementazione fino a 7 GW di eolico on shore, un raddoppio della quota delle bio-energia e l’incremento dell’impiego degli impianti di riscaldamento e raffreddamento alimentati a rinnovabili.

“La sfida è enorme, questo accordo riempirà quei 15 anni di vuoto normativo che hanno caratterizzato il settore delle energie rinnovabili, offrendo nuove opportunità e nuovi spazi per la crescita verde”, spiega Teun Bokhoven, presidente presidente della Sustainable Energy Dome, uno dei protagonisti dei negoziati. “Per il movimento sindacale, il movimento ambientalista e l’agricoltura, l’accordo è essenziale. Sono attesi più di 15.000 nuovi posti di lavoro”.

Fonte: Rinnovabili.it

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 20 luglio 2013 da in Ambiente & Ecologia, Leggo & Pubblico, Persone & Società con tag , , , , , .
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: