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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Compri la Opel a Gpl e poi ti ritrovi ad andare a benzina…

Da alcuni giorni potrete notare che sul Blog vengono pubblicati post che riguardano le problematiche di molti automobilisti con le Opel a Gpl (ma non solo); tutto è nato dai miei contatti con Marilena, l’autrice di questa lettera, che avevo visto a Mi Manda Rai 3.

Ho quindi scoperto che insieme ad altri compagni di sventura ha aperto un Gruppo su Facebook per raccogliere le lamentele sulle difettosità (gravi) della Opel che restano inascoltate dalla Casa.

Se la tua Opel ha un difetto grave ed il tuo concessionario non risolve, aderisci al Gruppo e segnala il tuo caso.

Ricevo da Marilena Sighinolfi e pubblico

Ecco, per chi ha voglia di leggere, cosa accade quando acquisti un’auto difettosa e speri di risolvere il problema; prima affidandoti all’officina/concessionaria dove la hai acquistata, poi cercando di rivolgerti successivamente alla casa madre quando vedi che non ci cavano i piedi.

Questo è la lettera conclusivo (lunghissimo perdonatemi) che ho scritto alla concessionaria/officina Opel  e in copia conoscenza la Opel Italia.

Buongiorno,

ritengo opportuno prima di tutto raccontare quello che è accaduto.

Sono di San Giovanni in Persiceto e nel novembre del 2010 sostituii la mia Opel Meriva con una nuova Opel Agila acquistandola nella concessionaria autorizzata di zona  POLI-AUTO SERVICE Srl.

In data 29 maggio 2013 ho scritto per la prima volta ad Opel Italia chiedendo un loro intervento in quanto l’autovettura Opel Agila, acquistata più di due anni prima, malgrado innumerevoli interventi da parte della concessionaria/officina autorizzata POLI-AUTO SERVICE Srl, non ha mai funzionato nella parte dell’impianto GPL.

Nella e-mail spiegavo le ragioni del mio scrivere ed  esternavo il fatto che la macchina, già dopo soli due mesi dalla immatricolazione, aveva la centralina e gli iniettori bruciati. Spiegavo che, malgrado fosse stata cambiata la parte difettosa, la macchina continua ad avere problemi che mi hanno costretto a fare numerosi interventi, nei due anni appena passati, presso la stessa officina sperando di riuscire a risolverli, cosa che non è mai avvenuta.

Più di una volta suggerii all’officina, nell’arco del tempo di garanzia della macchina, di contrattare Opel per far sostituire tutto l’impianto che era palesemente difettoso;  malgrado mi dicessero che sarebbe stata l’unica cosa da fare asserivano anche che sarebbe stata una cosa impossibile, per cui non lo fecero mai.

Nel frattempo che la concessionaria/officina POLI-AUTO SERVICE Srl stava provando di capire come risolvere il problema, il tempo passava ed i due anni di garanzia del veicolo anche.

Stanca del problema decisi appunto di contattare il servizio CRC (centro relazioni clienti) di Opel.

Dopo la mia prima e-mail il CRC mi contattò, spiegai alla sig.ra Alessandra il problema e lei mi invitò a portare in officina l’autoveicolo per poterle fornire maggiori informazioni.
Come suggeritomi portai la macchina in officina e la ritirai ancora non funzionante due giorni dopo.

Il sig. POLI (responsabile dell’officina) a voce mi spiegò cosa avevano trovato, mi avvisò che mi avrebbe inviato una e-mail con il preventivo e che, per prassi, mi sarei dovuta interessare io ad inoltrarlo a CRC di Opel Italia.

Dissi subito che non avevo intenzione di spendere nulla in quanto la macchina non ha MAI funzionato e che quindi era facile intuire che questo problema, malgrado fossero passati due anni, NON era mai stato risolto per cui rientrava ancora nella copertura di garanzia.

Il sig. Poli mi inviò il preventivo che girai al CRC Opel.

Particolari:
Q.tà     Particolare               Num. parte    Prezzo
1         centralina GPL plus     881262           € 354,50
1         gruppo iniettori            881267           € 417,00
1         cablaggio                    881125          € 135,50
Manodopera totale                                      € 110,00
TOTALE……………………………………   € 1.011,00
IVA esclusa

Fui contattata dalla sig.ra. Isabella del CRC che mi avvisò che la Opel non poteva riconoscere la riparazione in garanzia essendo passati ormai due anni, ma che in via commerciale, per la soddisfazione del cliente, mi avrebbero applicato un 40% di sconto sull’intervento.

Mi arrabbiai, la sera mi fermai in officina ed esortai il sig. Poli a contattare direttamente il CRC Opel spiegando tutto quello che era successo sul mio autoveicolo dall’acquisto; il tutto per far capire che il problema c’è sempre stato ed inoltre non è ma stato risolto.

Il sig. Poli scrisse al CRC per ben due volte.

In tale e-mail scrisse tutti gli interventi nel dettaglio con chilometraggi e date, scrisse delle soluzioni che avevano provato per ridurre il problema, ma si  dimenticò di scrivere della sostituzione di un sensore o di una valvola (non ricordo bene) fatto in garanzia non più di sei mesi fa; di questo  intervento, comunque, dovrebbe esserci la pratica presso OPEL in quanto è stato fatto con la loro autorizzazione.

Inoltre scrisse anche del mio profondo malcontento e della mia richiesta di riparazione in garanzia.

Fui ricontattata dalla sig.ra. Alessandra del CRC a cui chiesi, dopo aver esternato anche a lei il mio più profondo malcontento, se la Opel non fosse responsabile dell’operato delle officine autorizzate. Lei mi spiegò che le officine/concessionarie autorizzate sono Enti Autonomi e che quindi rispondono esse stesse del loro operato.

Alla luce di questo fatto, che ignoravo, ritornai in officina e spiegai al sig. Poli che avrebbe dovuto essere responsabile degli interventi sulla mia macchina; gli dissi che se avesse fatto intervenire la casa madre in tempo utile segnalando il problema (invece di arrancare soluzioni non funzionanti facendo passare inutilmente il tempo), molto probabilmente la stessa avrebbe riconosciuto la totalità della riparazione in garanzia e io non avrei questo problema ora.

Chiesi comunque al sig. Poli cosa mi avrebbe garantito; nello specifico chiesi se dopo aver fatto eseguire la riparazione, nel caso in cui avessi avuto altri problemi all’impianto nel breve, se mi avessero riconosciuto la garanzia sulla riparazione. Chiesi se, per assurdo, uscendo dall’officina mi si fosse inspiegabilmente bruciato un sensore o quant’altro legato al’impianto, se quest’altro eventuale intervento sarebbe stato coperto da garanzia.

La risposta del sig. Poli fu che la garanzia copriva solo le parti difettose sostituite per cui un futuro difetto sull’impianto GPL di diversa natura dalla centralina o dagli iniettori sarebbe stato OVVIAMENTE, secondo lui, a carico mio.

Fui, ancora una volta, chiara nello spiegargli che se Opel aveva riconosciuto il 40% mi sarei aspettata che la POLI-AUTO SERVICE Srl  avrebbe riconosciuto il restante 60%  avendo eseguito interventi non risolutivi in questi ultimi due anni, avendomi inoltre creato un dispendio economico superiore nel costringermi ad andare a benzina anziché GPL (una media di 100 euro al mese in più).

Dissi anche che in virtù del fatto che sono loro cliente da molto tempo,avendo comprato ben due macchine nuove ed avendo fatto tutti gli anni (da dieci anni ad ora) i tagliandi da loro (compreso i tagliandi del veicolo di mio marito), mi sarei aspettata ben altro tipo di trattamento. Il sig. Poli mi rispose che avrebbe contattato la Opel Italia e mi avrebbe dato una risposta.

Nella e-mail che inviò solo a me, specificò solo il fatto che la macchina non era più in garanzia essendo passati due anni (non pensando che la colpa era sua che non aveva risolto il problema in quel tempo) e che per questa ragione non poteva considerare la gratuiticità dell’intervento ma che era disponibile lo sconto che mi aveva proposto il CRC di Opel.

Scrissi al sig. Poli chiedendogli se quella e-mail era frutto di uno scherzo e lui mi inviò un’altra e-mail mettendo in copia questa volta anche il CRC di Opel dove aggiungeva che, per farmi contenta, avrebbe aumentato la quota di rimborso Opel e che quindi la spesa che avrei dovuto sostenere per la sostituzione dei pezzi difettosi (manodopera di due ore e  IVA compresa) sarebbe stata di euro 443.24 invece di 1.223.31.

Mi sottolineò che avevo pochissimi giorni per inviare la mia decisione altrimenti avrei perso il rimborso. Risposi immediatamente avvisandolo che entro dieci giorni avrei mandato per e-mail la mia risposta.

Successivamente mi sono attivata per capire quale fosse la decisione giusta, sono stata in un’officina esperta nell’installazione di impianti GPL BCR (sul mio autoveicolo è montato un impianto LANDI).

Prima di esporgli il problema ho chiesto quanto sarebbe costato l’installazione di un impianto GPL nuovo sulla mia macchina e la risposta datami è che, con 1300 euro, avrei avuto un impianto nuovo  e garantito.

Ho allora spiegato l’accaduto ed ho chiesto quale sarebbe stata invece,  la spesa per smontare l’impianto attualmente sulla macchina e montarne uno nuovo.

Il preventivo di spesa di due giornate di lavoro, recuperando solo il bombolone perché il resto è incompatibile e non sicuro, è di 1000 euro.

Questo impianto mi viene garantito per due anni nella sua completezza (certa che non avrò problemi avendo già in passato usato lo stessa officina per impianti a mie macchine che sono state rottamate solo dopo tantissimi anni, con impianto GPL ancora perfettamente funzionante a cui non è mai stato sostituito neanche un fusibile).

Da se la mia decisione: spendere qualcosa in più ma avere la certezza che avrò FINALMENTE un impianto funzionante e montato da persone esperte e competenti.

Resto delusa ed arrabbiata dell’accaduto, due anni fa ho deciso di comprare una macchina nuova con impianto GPL integrato per poter risparmiare, l’ho fatto visto che la Meriva che avevo avuto fino a quel momento non mi aveva mai dato problemi (credo a questo punto sia stata solo fortuna) ed avevo deciso di sostituirla proprio perché rea di avere 5 anni e 143000 KM, probabilmente avrei dovuto affrontare su di essa qualche intervento costoso e pensando di eseguire spese importanti negli anni successivi sarei stata più tranquilla togliendomi il problema dell’auto.

Ora mi sono ritrovo con un’auto difettosa, due anni di agonia e, con budget economico impegnato su altri fronti, a dovermi sacrificare per spendere altri 1000 euro solo perché qualcuno non sa fare il suo lavoro e no ha pensato in tempo utile di chiedere aiuto a chi (forse) più competente.

Non ho intenzione di usare il vostro sconto:
1) perché credo che non avreste dovuto neanche lontanamente pensare di farmi pagare per un qualcosa che ho acquistato da voi già difettoso;
2) perché la riparazione sarebbe stata fatta da chi, in questo momento, non ha più la mia fiducia;
3) non amo le toppe, dopo un po’ il buco che hanno coperto si ingrandisce e diventano inutili.

Ora Vi chiederete, forse, perché di tanto scrivere se la mia intenzione era di rispondere no e con l’umiltà di sapere che non sono io che posso insegnare a qualcuno ho fatto alcune riflessioni:

* Dal sig. Poli vorrei sapere cosa gli ha portato di vantaggioso tutto questo.
Ha perso sicuramente una cliente e probabilmente a seguito di questo altri clienti ci penseranno bene prima di appoggiarsi a lui.
In un momento di crisi come quello che stiamo affrontando diventa di vitale importanza sapersi tenere i propri clienti perché sono loro che ne portano altri.

Vorrei anche sapere se davvero ancora crede che non sia responsabilità sua. Un mese prima di fermarmi nuovamente con la macchina avevo eseguito un regolare tagliando…, forse, dico forse, l’aver lasciato “alla molla” il cablaggio potrebbe aver creato quel cortocircuito che ha fatto bruciare la centralina?

** Alla Opel chiedo che senso ha usare un testimonial di eccellenza come Valentino Rossi se poi, una volta venduta l’auto, a causa di comportamenti non chiari (incompetenti?) di alcune concessionarie/officine autorizzate, si gioca tutto con cattiva pubblicità?

Si vende un auto ed un servizio, si vende la tranquillità di sapere cosa c’è dietro ad un marchio nella buona e soprattutto nella cattiva sorte. Io penso che la migliore pubblicità a qualsiasi cosa la faccia il tam tam degli utenti finali, lascio a voi pensare che tipo di pubblicità farò da oggi in poi.

Tutto questo è ovviamente un mio parere, ripeto, davanti ad un problema che non si sa risolvere l’umiltà di chiedere aiuto o indirizzarsi verso una soluzione diversa, avrebbe evitato probabilmente tutto questo.

Compriamo auto investendo soldi e, se tutto va bene, non ci sono problemi, ma se qualcosa “nasce storto” spariscono tutti  e si parano dietro a cose impensate. Non parliamo di poche centinaia di euro che nel caso peggiore si danno per perse…si parla di un investimento che avrebbe dovuto durare negli anni.

La mia macchina ha solo due anni e mezzo, 65000 km e non ha mai funzionato correttamente a GPL per più di tre mesi consecutivi!

Mi auguro che ci siano altri clienti soddisfatti davanti ad un episodio come il mio; mi auguro che almeno loro abbiano avuto la corretta soluzione in tempo utile.

Per questa ragione, per far conoscere la mia storia e aiutare officine/concessionarie o clienti finali nelle loro scelte, questa stessa e-mail sarà inviata a quante più associazioni, forum di settore e conoscenti possibile, oscurando tutti gli indirizzi e-mail a parte il mio. Le e-mail originali, insieme a maggiori dettagli saranno inviati, nel caso, a richiesta. In allegato ho messo qualche fotografia di quello che si vede aprendo il cofano.  Questo è quello che viene considerato un impianto sicuro e a norma. Sono certa che io stessa sarei riuscita a fare un lavoro migliore.

opel 6

Opel

Nel caso nascesse un dubbio guardandole, quello che si vede, che protegge la connessione del’iniettore n° 2 ( casualmente quello che è entrato in cortocircuito), è semplice nastro isolante ed è risaputo quanto esso resista al calore!

Opel (2)

Credo anche che qualsiasi avvocato mi darebbe la ragione al 100%, ma non ho ne tempo ne la voglia di proseguire a lottare per un mio diritto preferendo finirla così perché si lotta solo se si pensa che l’avversario sia valido.

In fede
Marilena Sighinolfi ex cliente Opel

Bene dopo due ore dall’invio mi arriva una chiamata da Opel Italia:

Drinnnn drinnnnn (suono del cellulare)

Io : Pronto?
Alessandra CRC Opel : Buongiorno sign.ra Sighinolfi sono Alessandra del CRC Opel.
Io: mi dica
Al.O. : Volevo chiederle lei ci ha inviato un mail ?
Io : Si, siete in copia conoscenza
Al.O : Si, ma non ho capito alla fine il lavoro lo fa presso noi?
Io:  NO, come ho scritto mi rivolgo ad un’altra officina che risparmio.
Al.O : Bene allora chiudo la pratica, dovesse comunque in futuro aver bisogno di noi non esiti a contattarci.
Io : Certo non tema… buongiorno.
Al.O: Buongiorno al lei.

Del sig. Poli neanche l’ombra…

Aggiornamento

Ho sostituito l’impianto. L’officina a cui mi sono rivolta mi ha chiesto 800 euro al posto dei 1000 di preventivo. L’impianto tolto me lo ha conservato ed ora è in una scatola in attesa di cosa ne potrò fare.

La cosa divertente (diciamo cosi) è che dopo un paio di giorni dal mio ultimo contatto con il CRC Opel mi arriva via email un simpatico sondaggio su come considero il servizio offertami dalla stessa Opel 😀

A voi pensare come ho risposto.

4 commenti su “Compri la Opel a Gpl e poi ti ritrovi ad andare a benzina…

  1. Gabriella
    12 giugno 2016

    Buongiorno, sono anche io una delle sfortunate acquirenti di opel corsa gpl tech.

    Purtroppo, anche la mia opel corsa, acquistata a novembre 2011 con alimentazione a gpl, da subito non ha mai funzionato, nonostante i costanti interventi di manutenzione presso il concessionario di via Salaria a Roma (almeno due volte l’anno).

    Dato per scontato che non sarò mai più in futuro un cliente Opel, mi chiedo: ma se è ormai noto che questo impianto gpl fornito da Opel è difettoso e che per gli sfortunati clienti come noi ha provocato costi aggiuntivi, inutili giornate perse in attesa di infruttuose ripararazioni, non è possibile avviare una class action nei confronti di Opel per risarcimento dei danni subiti?

    • paoblog
      12 giugno 2016

      Suggerisco l’iscrizione al Gruppo FB citato e/o di contattare l’Unione Nazionale Consumatori che dall’inizio si è fatta carico di assistere questi sfortunati automobilisti

  2. Silvia R.
    12 dicembre 2013

    a gennaio 2012 compro una corsa gpl tech e fino a luglio scorso tutto andava bene.

    dall’estate scorsa la macchina quando vado a gpl inizia a suonare come se fosse finito il gas, mi passa a benzina e si accende la spia dell’officina. la porto all’assitenza di via salaria e me la ridanno come sta dicendomi che deve arrivare a fine ottobre l’aggiornamento software.

    da fine ottobre chiamo e mi dicono che non è arrivato. cambio assistenza e mi dicono di portarla, sostituiscono il sensore di pressione e mi dicono che è l’indicatore che non funziona e che devo aspettare l’aggiornamento software per farlo rifunzionare ma che posso andarci tranquillamente a gpl.

    dicono che l’aggiornamento arriverà a gennaio. c’è qualcun altro nella mia situazione?

    da quanto state aspettando l’aggiornamento software? vi sono stati ridati i soldi del funzionamento a benzina?

    io sono 5 mesi che sono andata a benzina perchè così mi hanno consigliato quelli di via salaria. è possibile farsi sostituire la macchina con un’altra a gpl funzionante?

    la opel ha macchine a gpl funzionanti?

  3. Marilena
    30 ottobre 2013

    Grazie per aver raccontato la mia storia, possa essere d’aiuto ed evitare la stessa sorte ad altri malcapitati .

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