in sintesi un articolo di Valeria Torrazza che leggo su Il Fatto Alimentare
Pan Bauletto Fior di Fibra è il nuovo pane in cassetta firmato Mulino Bianco, e si può considerare l’evoluzione, del precedente Pan Bauletto Bianco con Fibra lanciato a maggio 2011 che Il Fatto Alimentare aveva recensito.
In questo caso si tratta di un vero e proprio miglioramento del prodotto, con un rinnovamento della ricetta, della confezione e della dicitura.
Rispetto alla formula precedente è cambiato il nome e anche la denominazione. Prima sull’etichetta compariva la scritta “pane tipo “0″ con crusca di frumento, olio vegetale e destrosio” adesso si legge “pane di tipo “0″ con crusca di frumento selezionata e olio extravergine di oliva 3,9%”.
Vuol dire che nella nuova versione il destrosio è sparito, e anche gli oli vegetali sono stati rimpiazzati con l’olio extravergine di oliva. La decisione di introdurre l’extravergine di oliva è stata applicata a tutta la linea dei pani morbidi Mulino Bianco.
Siamo di fronte a un sostanziale miglioramento della qualità del prodotto, una scelta apprezzabile da parte di Barilla, che potrebbe essere estesa anche ai biscotti e alle merendine, al posto dell’olio di palma.
I commenti sono chiusi.
Apprezzabile certo… poi però bisogna che olio extravergine d’oliva viene utilizzato. Sai com’è, ormai mi viene da diffidare di tutto…
Miglioramento o no preferisco il pane del forno