in sintesi un articolo che leggo su Altroconsumo
Chi dorme male per lungo tempo diventa più vulnerabile ai malanni.
Un’insonnia prolungata può influenzare negativamente il sistema nervoso vegetativo e aumentare l’insorgenza di malattie cardiovascolari, avere ripercussioni sul sistema immunitario e facilitare un aumento di peso attraverso alterazioni del metabolismo.
In realtà l’insonnia più che un disturbo è un sintomo di altri problemi è può anche essere legata all’alterazione del ciclo sonno-veglia, regolato dal nostro orologio biologico.
Di solito questo sfasamento avviene durante i viaggi intercontinentali, a causa del cosiddetto jet lag, oppure se si fa un lavoro su turni. È in questi casi che la medicina viene in nostro soccorso con l’assunzione di melatonina.
Quest’ultima è l’ormone cui si deve la regolazione del ciclo sonno-veglia, che, in caso di alterazioni, il nostro organismo ha difficoltà a sintetizzare.
C’è chi nasce “gufo” ed è geneticamente programmato per stare sveglio fino a tardi, e chi invece può definirsi “un’allodola”, ovvero un soggetto che ha la tendenza ad anticipare di alcune ore il sonno per svegliarsi molto presto la mattina.
Ma se vuoi propiziarti i favori del dio della notte basta seguire questi semplici consigli: