Paoblog.net

Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Il grattacielo “peloso” mi mancava…

in sintesi un articolo che leggo su Rinnovabili.it

Non si era ancora sentito parlare di un grattacielo peloso che si trasforma in un parco eolico urbano. Il merito va al Belatchew Lab Arkitektur, studio svedese che immagina di costruire il grattacielo con i capelli a Stoccolma.

La particolarità, che rende energeticamente innovativa la struttura, è la sua capacità di sfruttare l’energia del vento con questa peluria che lo ricopre.

Screenshot 2015-03-12 08.28.54

Spesso è impossibile trovare una posizione per impiantare turbine eoliche tradizionali che non occupino troppo spazio e non siano fonte di pericolo per le attività di una città.

Ma il grattacielo peloso risolve il problema, perché utilizza un involucro ricoperto dai “capelli” in grado di captare la forza del vento senza la necessità di una turbina tradizionale.

Il sistema utilizza la tecnologia piezoelettrica, che trasforma il movimento in energia elettrica, la quale può essere immagazzinata e utilizzata in una seconda fase.

Il debole movimento dei capelli è sicuro per gli uccelli e gli esseri umani e non provoca rumore come invece accade con le turbine tradizionali.

Un commento su “Il grattacielo “peloso” mi mancava…

  1. Morbida Dolcezza
    16 marzo 2015

    Fa’ un po’ impressione

I commenti sono chiusi.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: