Questo breve post è il seguito naturale di quello pubblicato nel 2013.
Avendo la necessità di comprare dei cerchi in lega per la Yaris, sabato scorso stavo cercando delle informazioni sul web e sono incappato in un sito che, forse, avrebbe potuto fare al caso mio, se non fosse che l’immagine pubblicitaria che ho trovato in home page mi ha irritato al punto di ignorare questo sito e tanti saluti al creativo che ha deciso per la pubblicità.
Punti di vista, ovvio, tanto è risaputo che l’abbinamento fuori luogo fra maggiorate e motori è sempre stato in voga, tuttavia vien da chiedersi se un seno rifatto abbinato ad una posa oltremodo volgare saranno poi così stimolanti per attirare l’attenzione di chi deve acquistare dei cerchi.
Ed anche in questo caso calza a pennello un pensiero già espresso nel post precedente.
Se come Persona queste pubblicità mi disturbano, come Consumatore mi fanno arrabbiare, perchè attestano che i pubblicitari (e le aziende) ci percepiscono (a ragione?) come dei fessi ai quali basta far vedere una donna seminuda o ammiccante per attirarci verso il prodotto.
La bellezza femminile per quel che mi riguarda è un’altra cosa, ma d’altro canto ognuno ha i suoi parametri, tuttavia vuoi mettere la foto qui sopra al riuscito abbinamento tra bellezza, eleganza e fascino?
E non c’è bisogno di scomodare le sempre citate Audrey Hepburn o Laura Morante; basta guardarsi attorno per vedere tante donne normali, ma realmente speciali…
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La pubblicità di cattivo gusto paga…?
Ma che bello lo spot dello sgrassatore KH7…
Una pubblicità vergognosa, usa il femminicidio per vendere uno straccio