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Burundi: si sconsigliano viaggi a qualsiasi titolo nel Paese

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Nel mese di maggio è fallito un tentativo di colpo di stato per destituire il Presidente Nkurunziza.

L’evento si inserisce in un clima già delicato e caratterizzato da scontri di piazza, anche violenti, che hanno caratterizzato la vigilia delle elezioni locali e parlamentari del 29 giugno  e che potrebbero anche intensificarsi in vista delle prossime elezioni presidenziali previste a metà luglio.

Data la permanente volatilità della situazione politica e di sicurezza, si raccomanda ai connazionali presenti di mantenere un comportamento improntato alla massima prudenza, di evitare gli spostamenti non necessari, di tenersi costantemente aggiornati circa gli sviluppi del contesto politico e di evitare assembramenti e luoghi di manifestazioni politiche.

Resta inoltre alto il livello di guardia dovuto al persistere di una diffusa criminalità legata anche alle difficoltà economiche che il Burundi continua ad attraversare.  Il 7 settembre 2014, tre suore italiane sono state uccise all’interno del loro convento a Kamenge (Burundi) nei pressi della capitale.

Sussistono anche pericoli sporadici derivanti dalla presenza di bande armate, come nel caso dell’attacco armato (novembre 2011) ove furono uccisi una suora croata ed un cooperante italiano, mentre una religiosa italiana risultò gravemente ferita.

Si registrano inoltre episodi di attacchi ad opera di ignoti ai danni della popolazione locale nelle regioni rurali, in particolare nelle aree a Nord Ovest della Capitale al confine con la Repubblica Democratica del Congo (Rukoko), tra voci non sempre confermate sulla formazione di nuove bande ribelli. Si consiglia  particolare cautela  sulla strada che collega Bujumbura a Cibitoke, per la diffusa presenza di criminali armati.

Si segnala inoltre che, per motivi di sicurezza, le Rappresentanze Diplomatico/Consolari del Burundi presenti in Italia o in altri Paesi hanno cominciato a subordinare l’emissione del visto di ingresso alla presentazione di una lettera di invito.

Si raccomanda ai connazionali che decidessero comunque di recarsi in Burundi di contattare, in ogni caso, il Consolato Onorario d’Italia in Bujumbura e l’Ambasciata d’Italia in Kampala, attenendosi scrupolosamente ai suggerimenti forniti, nonché di registrare i dati relativi al viaggio sul sito DoveSiamoNelMondo.

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Questa voce è stata pubblicata il 2 luglio 2015 da in Consumatori & Utenti, Leggo & Pubblico, Persone & Società, Turismo con tag , , , , , .
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