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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Passa il motociclista tedesco, guarda nell’auto e…

pensieri paroleDomenica scorsa stavamo percorrendo la superstrada diretti a Lecco quando alle mie spalle ho visto arrivare un folto gruppo di moto e, come dicevo giorni fa a Il Principe Brutto, ho supposto che avrebbero fatto le solite manovre scorrette che molti (non tutti, ma troppi) motociclisti italiani commettono.

Invece no. Infatti erano tedeschi. 😉 Ma di atteggiamenti su due ruote ne parlo dopo…

Mentre sorpassavano un’auto che procedeva in prima corsia (fortunatamente) sui 70-80 kmh. ho notato che il motociclista ha gettato uno sguardo, per poi girarsi nuovamente e fissare l’automobilista.

Che avrà visto? Una ragazza così bella da togliere il fiato?

Pochi secondo dopo ho effettuato anch’io il sorpasso, gettando a mia volta uno sguardo, incuriosito dal comportamento del tedesco ed in effetti l’auto era guidata da una ragazza, sicuramente carina, ma ritengo che l’attenzione del tedesco sia nata dal fatto che guidava con lo sguardo basso, sullo schemo del tuttofonino, disinteressandosi completamente della strada.

Leggi: Gli SMS al volante moltiplicano x 23 il rischio di incidente? Ma chi se ne frega…

occhi bassi

Torniamo al discorso sulle moto.

Ai lettori non abituali ricordo che sono stato motociclista per 17 anni, per cui non ho pregiudizi verso le due ruote, tanto più considerando la scarsa attenzione che vedo nei confronti dei motociclisti, sia da parte degli automobilisti sia dalle istituzioni.

Leggi, ad esempio: Il Senato vuole il male dei motociclisti?

Purtroppo lungo la strada c’erano dei lavori in corso, ragion per cui si è formato un serpentone di auto che procedevano a bassa velocità, ma soprattutto le corsie erano più strette del normale, riducendo decisamente gli spazi laterali.

Questo non ha convinto la totalità dei motociclisti dal sorpassare le auto da tutte le parti, sia sfilando fra le due file sia scendendo dal bordo asfaltato, saltellando di fatto sui 30 centimetri di sterrato a disposizione.

Un motociclista ha fatto di più, arrivando a velocità più sostenuta dei suoi colleghi, arrivando a fare uno zig zag tra le moto che in fila indiana percorrrevano lo spazio, peraltro limitato, fra le auto in fila.

Ovviamente stesso comportamento in galleria…

 

 

6 commenti su “Passa il motociclista tedesco, guarda nell’auto e…

  1. IlPrincipebrutto
    7 luglio 2015

    >> Questo non convinto la totalità dei motociclisti dal sorpassare le auto da tutte le parti,
    .
    Mi pare che la tastiera si sia mangiata qualcosa 🙂
    .
    sicuri si diventa, Ride Safe

    • paoblog
      7 luglio 2015

      o forse è il redattore ad essere fuso dal caldo 😉

      grazie

      • IlPrincipebrutto
        7 luglio 2015

        Secondo me ‘dissuaso’ poteva essere ancora piu’ efficace, ma il redattore ha sempre ragione.
        .
        Oltre alle pignolerie sintattiche, mi permetto di aggiungere alcune considerazioni da motociclista ‘praticante’.

        – Per gli automobilisti, lasciarmi passare mentre rimonto tra due file di auto non e’ un obbligo. E’ pero’ un bel gesto, una piccola cortesia che all’automobilista costa pochissima fatica, e contribuisce ad abbassare la tensione di una situazione poco simpatica per tutti (non crediate che rimontare tra due file di auto sia un gran divertimento)

        – Capisco molto bene che per un automobilista e’ difficile mantenere l’attenzione durante una fila, e che quindi puo’ capitare di spostarsi a poco a poco verso il centro della strada, in una posizione che mi rende impossibile passare. La mia piccola preghiera verso chi guida e’ quella di prendere come abitudine quella di lasciare il centro della strada libero, come riflesso naturale in caso di coda (vedi punto precedente). E di controllare di frequente la propria posizione.

        – Quando rimonto la fila, e’ molto frustrante osservare come alcuni automibilisti ritornino verso il centro della strada pochi secondi dopo essersi spostati per far passare un motociclista. Se e’ appena passato un motociclista, e’ probabile che ne passeranno altri; ostruire la ‘corsia di centro’ e’ una mossa con poco senso. E’ inoltre una mossa che ad un biker magari un po’ nervoso puo’ apparire come deliberata, e quindi aggressiva. Da un malinteso del genere ad un diverbio, o pegio, il salto e’ piu’ breve di quello che si pensa.

        – E’ palese che alcuni motociclisti rimontano le file in maniera troppo veloce, aggressiva, o entrambe le cose. Danno fastidio anche a me, che sono su due ruote come loro, e quando me li sento troppo vicini, cerco di farli passare; meglio averli davanti che dietro. Non danno certo un buon nome alla categoria. Sono irritanti, lo riconosco, ma non sono un buon motivo per sfogarsi anche su chi la fila la rimonta con piu’ attenzione (e ce ne sono).
        .
        sicuri si diventa, Ride Safe

      • paoblog
        7 luglio 2015

        al correttore di bozze segnalo di aver corretto questa frase | lasciare il centro della srada libero | 😀

        bando agli scherzi, concordo sul fatto che se puoi lasciare passare la moto, in sicurezza per entrambi, perchè non farlo?

        Ed infatti in galeria avevo notato un’auto che restava sulla corsia di sx, ma spostato il più possibile a dx, il che mi ha fatto pensare a quello che per l’appunto voleva ostacolare le moto, per pura stronzaggine.

        di fatto è un pò come quando fai passare una bici come un’auto, posta in posizione pericolosa, non per colpa sua, anche se “non tocca a lui”. il buonsenso dovrebbe prevalere sul Codice della strada e sulle precedenze, ma purtroppo quello che c’è in giro (a prescindere dal numero delle ruote, lo sappiamo bene…)

        restando poi nello specifico del post, devo dire che fra le decine di moto che hanno superato la fila passando in mezzo, i due che “avrei preso a sberle” erano quello del zigzag frfa le moto stesse e quello che è transitato praticamente in fuoristrada, sulla destra.

  2. £@
    17 settembre 2015

    Io al contrario sarei molto più severo di voi con i motociclisti.

    forse perchè io non lo sono mai stato… ma anche perchè vivendo in una grande città spesso vedo “sciami” si scooter e moto che sopraggiungono da ogni parte al solo scopo di voler a tutti i costi passare.

    E se ci si trova nella malaugurata situazione (a me è capitato) di non aver lasciato abbastanza spazio per farli passare, se la prendono pure ma oramai io sono fermo in coda… non posso più rimediare e alterarsi di certo non risolve.

    Comunque io vi chiederei di provare a rimuovere la pessima abitudine di cercare di sorpassare in coda (o come l’ha chiamata rimontare la fila) sul lato destro, dato che in mezzo a due file o sul lato sinistro è pure consentito.

    Io spesso per lavoro uso veicoli che non mi consentono di vedere bene dietro (angoli ciechi) e sapere di avere un motociclista proprio lì non è bello. Al contrario se fosse stato a sinistra avrei potuto affacciarmi dal finestrino per fargli il classico cenno “passa prima tu”.

    • paoblog
      17 settembre 2015

      circa queste tue osservazioni, ti rimando ad un post in uscita domani …

      dopo di che, io sono severo nei confronti di chi sbaglia, tanto più volontariamente, per arroganza o menefreghismo … auspico nel contempo che ognuno cerchi ogni tanto nei panni dell’altro ovvero così come è vero che in determinati frangentici sono motociclisti che azzardano oltre il dovuto è altresì vero che altrettanti automobilisti ci mettono del loro per ostacolare il prossimo senza averne motivo.

      Penso ad esempio a quelli che con il traffico bloccato occupano l’incrocio “perchè ho il verde”, se non fosse che così facendo restano fermi in mezzo e bloccano gli altri, cui scatta il verde…

      io per primo mi incazzo con le moto che ti affiancano all’interno della rotonda, ad esempio, salvo poi tagliarti la strada per uscire a destra… torna sempre in primo posto il Buonsenso …

I commenti sono chiusi.

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