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Un libro: L’odissea del debito. Le crisi finanziarie in Grecia dal 1821 a oggi

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La storia economica recente della Grecia è quella di una piccola nazione spinta da un grande desiderio di sviluppo e rinnovamento a vivere a un livello superiore nonostante le sue risorse fossero limitate.

Dal revanscismo ottocentesco alla falsificazione dei conti per entrare nell’Euro, questo volume spiega la lunga discesa verso il default della repubblica ellenica e le manovre dell’Unione Europea per salvare lo Stato e contemporaneamente i conti degli investitori.

Quando la Grecia entrò nell’euro truccando i conti, lo Stato sociale fu ingigantito “senza tassare nè le corporazioni nè i redditi più alti. I posti di lavoro erano stati garantiti a tutti attraverso la nazionalizzazione delle compagnie private in perdita mentre i proprietari si erano arricchiti faciulmente”

Protagonisti di questa storia economica, paradigmatica per molte realtà attuali, sono le banche, gli istituti finanziari e gli organi di governo sovra-nazionale che in modo spesso ambiguo impongono un’austerità “tanto credibile quanto i lamenti di colui che prima ha costruito una gabbia, poi ci si è chiuso dentro” e infine grida perché non può più uscire.

3 commenti su “Un libro: L’odissea del debito. Le crisi finanziarie in Grecia dal 1821 a oggi

  1. IlPrincipeBrutto
    14 luglio 2015

    Immaginavo, non sei il tipo da mettere tanta arroganza e malcelata supponenza nelle tue parole (per tacer del loro merito, ovviamente).
    .
    sicuri si diventa, Ride Safe.

  2. paoblog
    14 luglio 2015

    ho solo inserito un paragrafo aggiuntivo trovato in un articolo… di certo non mi metto a dissertare di economia 😉 tanto meno se Greca…

  3. IlPrincipeBrutto
    14 luglio 2015

    Immagino che tu abbia semplicemente copiato la seconda di copertina del libro, giusto? Vale a dire, non e’ farina del tuo sacco, giusto?
    .
    sicuri si diventa, Ride Safe

I commenti sono chiusi.

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