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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Che vita quella dei pendolari di Trenord

pensieri paroleIeri ho letto questo articolo nel quale si raccontano i disagi intuibili che subiscono i pendolari e causati dal gran caldo, tuttavia si leggono alcuni aneddoti che in un film comico sarebbero fonte di risate, se non fosse che questa è la vita vera di migliaia di pendolari.

Ad esempio: c’è una parola che sta diventando l’incubo dei pendolari: «limitato». Il Chiasso-Rho, quindi, può diventare Como-Milano Garibaldi, Chiasso-Milano Certosa, Chiasso-Garibaldi, Como San Giovanni-Milano Certosa, a seconda di un’imperscrutabile serie di eventi anche dell’ultimo minuto.

Un povero passeggero lavoratore di Expo è finito nel deposito di Milano Fiorenza insieme al treno.

Motivo?

Dato che l’altoparlante di bordo era in tilt, la decisione della limitazione è stata annunciata solo al capolinea provvisorio e dall’esterno.  

Ed ancora: si scopre, ad esempio che il Milano – Lecco S10958 è limitato, ma così limitato che non ferma da Milano a Lecco.

Di buono c’è che Trenord è pronta a scusarsi, ma forse un pò meno a risolvere, dato che i disagi a quanto mi raccontano sono gli stessi da anni.

«Continuiamo a contare sulla professionalità del nostro personale e a confidare nella comprensione dei nostri Clienti, messa a dura prova dal caldo estremo. Per questo esprimiamo loro le nostre scuse e assicuriamo il massimo impegno nell’affrontare un’emergenza che non ha precedenti nella storia recente e che sta mettendo a dura prova i sistemi ferroviari di tutta Europa».

Chissà, forse se li collegasse lo stipendio dei vari dirigenti e SuperTopExtraManager  ai livelli di soddisfazione dei viaggiatori, certificati da un Ente terzo, magari le cose migliorerebbero… 😉

Ho chiesto lumi a Gigi, il pendolare Trenord di riferimento per il Blog, che mi ha prontamente risposto:

Fortunatamente, questa settimana sono in vacanza, però nelle settimane scorse, qualche disagio c’è stato.

Io se riesco prendo sempre il Malpensa express, costa di più perché bisogna avere il biglietto di prima classe, però è un treno che ha pochissimi problemi, sia di orari che di guasti, anche se ogni tanto succede, ma sono veramente rari.

Tuttavia se l’amico Gigi prende un treno che costa di più, una ragione c’è: Se Trenord maltratta i pendolari e coccola l’Expo

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