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E’ così difficile per certi milanesi fare la raccolta dell’umido in maniera corretta?

Quanto visto ieri, mentre ero fermo dietro ad un camion per la raccolta dell’umido, mi fa pensare che avesse ragione chi affermava che fare la raccolta differenziata è difficile 😉

Leggi: Quando sento certi ragionamenti… ed anche Ma è così difficile capire come funziona la raccolta differenziata?

In realtà, dato che non ci vuole una laurea in scienze ambientali per dividere dei rifiuti, è molto più comodo fregarsene e magari lamentarsi se il condominio becca una multa dall’Amsa, (35.000 multe nel 2013) piuttosto che fare la propria parte con un minimo impegno.

Un punto, per quanto riguarda la raccolta dell’umido, dovrebbe essere chiaro a tutti: l’umido deve essere consegnato nei sacchetti compostabili, se non fosse che i sacchetti gialli e blu* che ho visto uscire dai bidoni non mi sembrano affatto quelli compostabili.

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Poi leggi che la Raccolta differenziata: l’Italia è in ritardo di sei anni, ma è anche vero che quando le amministrazioni fanno la loro parte, ci si deve poi scontrare con una certa fascia di cittadini che, al solito, se ne frega.

Resta il fatto che i sacchetti devono essere biodegradabili e compostabili. Non vanno bene i sacchetti in plastica normale (Polietilene PE), quelli in plastica leggera e quelli con diciture generiche come “Amico della natura”.

I materiali compostabili, come dice la parola, si disintegrano totalmente in un impianto di compostaggio, la plastica NO ed usare sacchetti in plastica di fatto compromette il processo di compostaggio, aumentando i costi che, alla fine, paghiamo noi.

Se vuoi approfondire, scarica la Guida al compostaggio domestico

(*) Per togliermi il dubbio, ho fatto un giro sul web per cercare immagini di sacchetti compostabili ed il 98% sono tutti bianchi e qualcuno verde trasparente, ma non ne ho trovati di gialli o blu; tra l’altro il giallo in genere (sicuramente a Milano e nel mio comune) è utilizzato per identificare quello per la plastica, per cui dubito fortemente che si facciano sacchetti gialli per l’umido.

 

 

 

4 commenti su “E’ così difficile per certi milanesi fare la raccolta dell’umido in maniera corretta?

  1. Poppea
    10 novembre 2015

    La gente se ne frega e chi ci lavora pure, per questo poi ci ritroviamo col mediterraneo che si surriscalda e da’ fenomeni alluvionali, perché la gente SE NE FREGA

  2. £@
    10 novembre 2015

    L’Amsa dovrebbe andare in giro con i vigili, e non soltanto quando lava la strada, per fargli fare le multe per diviesto di sosta. Ma anche per questi casi.

    Non dico che il povero vigile, o il netturbino (lo chiamo ancora cosi’ perchè operatore ecologico mi sembra una presa per il Cx ) debbano aprire sacchetto per sacchetto, ma per le violazioni “lampanti” come il tipo di sacchetto si. E magari riuscire a capire chi e’ il proprietario del sacchetto (non il condominio).

    Visto che poi la multa, in millesimi la pagano anche gli altri che magari si sforzano di farla come si deve.

    Ma ora esagero, non siamo mica in una civiltà utopistica… no?

  3. andrea
    11 novembre 2015

    bene i controlli, purchè siano…civili, cioè sanzionino comportamenti colposi o dolosi;

    nel caso di Milano, mi sembra ingiusto colpire indiscriminatamente il condominio (ente di gestione senza personalità giuridica) e non le singole persone che “buttano” i rifiuti nel contenitore sbagliato;

    per di più, nulla esclude che il Paoblog di turno, alle leggi ligio, dopo aver “messo fuori” il suo bidone, si veda multare perchè qualcuno introduce (chessò) due lattine di alluminio nel contenitore del vetro.

    Insomma il sistema mi sembra simile alle violazioni del CdS, “accertate” mesi dopo lo scatto dell’autovelox, in spregio alla norma che impone alla PA di notificare entro 90 gg

    • paoblog
      11 novembre 2015

      infatti nella piccola palazzina dove abita mio padre, in tutto 4 appartamenti, i soliti noti hanno fatto i furbetti ed il condominio si è beccato 2 multe, mi pare da 50 o 100 € l’una… per cui la collettività ha pagato per l’errore (volontario quindi doloso) di uno solo…

      è altresì vero che diventa difficile sanzionare il comportamento del singolo quando il bidone è comune …

I commenti sono chiusi.

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